Smascherati in Ghana i truffatori dell'olio d'oliva

L'agenzia ha smascherato quattro marchi: Kazmor, Pino, Holy Olive Oil e uno dal nome inquietante, “Quality Olive Oil”.

La polizia del Ghana ha arrestato diversi imbottigliatori accusati di vendere oli vegetali e “altri” oli etichettati come olio d’oliva, secondo quanto riportato da alcuni siti di informazione ghanesi.

In alcuni casi, i truffatori hanno presentato campioni all’Autorità per gli alimenti e i medicinali (Food and Drug Authority) per ottenere l’approvazione, per poi sostituire l’olio con prodotti contraffatti da immettere sul mercato.

Sono stati smascherati quattro marchi: Kazmor, Pinno, Holy Olive Oil e uno dal nome, non a caso, “Quality Olive Oil”.

Autorità ghanese per gli alimenti e i medicinali

Autorità ghanese per gli alimenti e i medicinali

La polizia ghanese ha dichiarato che i presunti truffatori stanno collaborando con le autorità.

Il Dipartimento per l’applicazione delle norme alimentari (FED) dell’Autorità per gli alimenti e i medicinali del Ghana effettua ispezioni presso gli stabilimenti di produzione, i magazzini, i punti vendita al dettaglio e gli impianti di smaltimento al fine di verificare il rispetto dei codici di buone pratiche di fabbricazione.

Il FED dispone di tre unità operative: l’Unità di sorveglianza post-commercializzazione degli alimenti (FPMSU), l’Unità di ispezione dei locali alimentari (FPIU) e l’Unità dei servizi di supporto industriale (ISSU).

L’economia del Ghana è tra le più solide dell’Africa, grazie a oltre 25 anni di relativa stabilità e buon governo. La crescente prosperità economica e il sistema di governo democratico del Ghana ne hanno fatto una potenza regionale nell’Africa occidentale.