L'Unione degli agricoltori di Jaén chiede stime ufficiali sulla produzione da parte dell'UE
La regione olivicola più produttiva al mondo sostiene che la mancanza di trasparenza da parte di altri paesi danneggi i produttori spagnoli.
A seguito delle previsioni sull'olivicoltura pubblicate questa settimana dal Governo dell'Andalusia, COAG-Jaén ha presentato una richiesta al Ministero dell'Agricoltura della regione affinché anche gli altri paesi produttori di olive dell'UE forniscano stime ufficiali.
Siamo gli unici a fare le cose per bene e a presentare una previsione ufficiale.
Secondo la COAG-Jaén (Unione degli agricoltori e degli allevatori di Jaén), l’Andalusia, la più grande regione produttrice di olive della Spagna, è attualmente l’unica nell’UE a fornire una stima ufficiale della produzione convalidata da un’amministrazione pubblica.
Juan Luis Ávila, segretario generale di COAG-Jaén, ha dichiarato: “Siamo gli unici a fare le cose per bene e a presentare una previsione ufficiale che proviene dal Governo dell’Andalusia”.
Ha poi aggiunto: «Quello che non possiamo fare è continuare a permettere al resto dei paesi [produttori di olive] — come minimo, quelli dell’UE — di continuare a fornire cifre vaghe, giocando sempre sull’ambiguità e senza realizzare uno studio ufficiale, il che — a tutti i livelli — danneggia i produttori spagnoli».
Il coordinatore di COAG-Jaén ha spiegato che se anche altri producessero rapporti ufficiali, l’Andalusia non si troverebbe in una posizione di svantaggio.
COAG-Jaén ha dichiarato che questa richiesta è stata presentata al ministro dell’agricoltura, Carmen Ortiz, che è sembrata ricettiva all’idea che ciò possa migliorare la situazione del settore, senza dare adito a ulteriori ambiguità.
Non è ancora stato reso noto quale sarà il seguito di questa richiesta e se verrà presa in considerazione formalmente a un livello superiore.
Fonte: COAG-Jaén