La Grecia chiede l'esenzione dai dazi statunitensi sui prodotti dell'UE
Il ministro dell'Agricoltura greco ha fatto riferimento agli stretti rapporti tra i due paesi per chiedere di non essere coinvolti in una guerra commerciale.
Nel corso di un incontro con l’ambasciatore americano ad Atene, Geoffrey Pyatt, il ministro greco dello Sviluppo agricolo e dell’Alimentazione, Makis Voridis, ha chiesto che la Grecia fosse esclusa da eventuali dazi doganali imposti sui prodotti agricoli importati negli Stati Uniti dall’Unione europea come misura di ritorsione nei confronti dei sussidi concessi dall’UE ad Airbus.
Voridis ha affermato che le strette relazioni che la Grecia e gli Stati Uniti hanno sviluppato nel contesto del dialogo strategico giustificano l'esenzione.
Ha inoltre specificato che i dazi colpirebbero principalmente i piccoli produttori greci.
"Si tratta di una guerra commerciale che non riguarda la Grecia", ha dichiarato. "Al contrario, l'eventualità di dazi sui prodotti agricoli di interesse greco — quali olio d'oliva, olive da tavola, conserve di frutta e ciliegie congelate — danneggerà il reddito di un gran numero di piccoli produttori".
Non c’è stata alcuna risposta ufficiale da parte dell’ambasciatore Pyatt alla richiesta del ministro. I due hanno inoltre discusso della collaborazione tra la Rutgers University del New Jersey, l’American Farm School di Salonicco e l’Università Agraria di Atene in materia di agricoltura per giovani agricoltori e programmi di formazione sul turismo alternativo.