La produzione spagnola nel 2014-2015 si è dimezzata
Il governo spagnolo ha annunciato una produzione totale di 841.700 tonnellate per la stagione 2014-2015, in calo del 53% rispetto all'anno precedente.
Ieri, nel corso di una tavola rotonda di settore, il Ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e dell’Ambiente spagnolo ha presentato i risultati complessivi della campagna olearia 2014-2015, conclusasi il 30 settembre. I dati hanno evidenziato un calo della produzione pari a 841.700 tonnellate, con una riduzione del 53% rispetto all’anno precedente e del 38% rispetto alla media delle ultime quattro campagne.
Sulla base dei dati provvisori di settembre, si stima che le esportazioni nel periodo 2014-2015 abbiano raggiunto le 825.700 tonnellate, il 25% in meno rispetto alle stagioni di produzione precedenti e il 4% in meno rispetto alla media delle quattro stagioni precedenti. Le importazioni, d'altra parte, si sono attestate a 158.000 tonnellate, sulla base dei dati provvisori di settembre.
Anche le vendite totali di olio d’oliva sono diminuite, pur rimanendo relativamente elevate, attestandosi a 1.319.200 tonnellate, con un calo del 19,5% rispetto all’anno scorso e del 6% rispetto alla media delle quattro stagioni precedenti.
Nel frattempo, le scorte attuali di olio d’oliva sono diminuite del 63% rispetto alla media degli ultimi quattro anni e si attestano a 180.900 tonnellate. Questo dato include 57.700 tonnellate stoccate nei frantoi e altre 123.200 tonnellate conservate presso raffinerie, imballatori e altri operatori.
La tavola rotonda ha discusso anche dell’andamento del mercato nel corso dell’ultimo mese e di come i prezzi dell’olio d’oliva, in aumento, abbiano iniziato a scendere in previsione del prossimo raccolto. Infatti, all’inizio di questa settimana, il governo dell’Andalusia ha pubblicato le sue stime ufficiali, secondo cui la produzione spagnola di olio d’oliva nel 2015-2016 dovrebbe registrare una ripresa, raggiungendo 1,2 milioni di tonnellate.