Le agenzie spagnole rinnovano l'accordo per conquistare i mercati indiano e britannico delle olive da tavola
Nell’ambito di un piano agroeconomico di ampio respiro, il governo andaluso rinnova il proprio impegno a tutelare gli interessi dei propri olivicoltori sia nei mercati internazionali consolidati che in quelli emergenti.
Nell'ambito dell'ultimo accordo stipulato tra Extenda (l'Agenzia andalusa per la promozione all'estero) e Interaceituna (l'Organizzazione interprofessionale delle olive da tavola), nel 2018 saranno destinati 800.000 euro (933.680 dollari) di nuovi investimenti alla promozione del consumo di olive spagnole nel Regno Unito e in India.
La cifra concordata è doppia rispetto a quella del 2015 e l’aumento della quota di mercato suggerisce che l’investimento stia dando i suoi frutti. Nel periodo 2016-2017, le importazioni indiane di olive da tavola spagnole sono aumentate del 100% rispetto al 2014, raggiungendo circa 2.000 tonnellate, con esportazioni provenienti dalla sola Andalusia per un valore di 3,4 milioni di euro (3,98 milioni di dollari).
Anche le importazioni del Regno Unito mostrano una crescita costante, pari a circa il 9,6% nell’ultimo decennio, e, essendo il quinto mercato di destinazione per le olive andaluse (23.400 tonnellate nel 2017), sia Extenda che Interaceituna sono determinate a non adagiarsi sugli allori in questo mercato maturo e stabile.
Poiché le olive da tavola rappresentano una delle principali voci di esportazione per la Spagna, e in particolare per la regione autonoma dell’Andalusia, che nel 2017 ha rappresentato il 73% (514 milioni di euro / 602 milioni di dollari) del totale nazionale nel 2017, la collaborazione tra il settore privato e quello pubblico è considerata fondamentale per incrementare le esportazioni, una strategia giunta ormai al suo dodicesimo anno.
In tal senso, l’India e il Regno Unito rappresentano importanti opportunità alle due estremità dello spettro e, secondo Extenda, questo nuovo accordo e la cooperazione continuativa sono «fondamentali per lo sviluppo di campagne promozionali per le olive da tavola in due mercati di grande importanza per il settore spagnolo».
Forse l’aspetto più significativo è che questo accordo vede anche il rinnovato sostegno alle campagne “Olives from Spain”, che hanno cercato di rafforzare la riconoscibilità del marchio spagnolo in tutto il mondo promuovendo l’associazione tra alta qualità e origine spagnola.
Questa strategia ha saputo sfruttare la crescente popolarità a livello globale della dieta mediterranea, citando il patrimonio geografico e culturale del Paese come prova dell’autenticità dei suoi prodotti.
Queste campagne non si limitano però all’India e al Regno Unito. Si tratta di un messaggio collaudato dal Canada alla Russia, in linea con l’obiettivo di Extenda di costruire «una strategia sostenibile nel tempo e diretta verso quei mercati di interesse che si distinguono ogni anno».
Sfruttando quasi tutti i mezzi disponibili, l’agenzia ha fatto ricorso alla grafica, al marketing online, alle fiere internazionali e alle mostre gastronomiche per aumentare la visibilità dell’oliva spagnola, utilizzando l’inglese come lingua franca moderna per superare le barriere culturali e linguistiche.
Considerando che questa è la terza volta che vengono stanziati fondi significativi per l’espansione del mercato britannico e il quinto anno consecutivo in cui l’India è stata presa di mira, sembra probabile che questi siano due fronti su cui la Spagna continuerà a competere per il predominio nel prossimo futuro.