La Commissione europea approva i termini aggiornati dell'accordo commerciale con il Mercosur
La Commissione europea ha approvato l'ultimo accordo di partenariato UE-Mercosur, che prevede misure di salvaguardia più rigorose e il riconoscimento delle indicazioni geografiche.
La Commissione europea ha approvato formalmente i termini aggiornati dell’Accordo di partenariato Unione Europea-Mercosur (EMPA), superando l’opposizione iniziale di alcuni Stati membri.
Il via libera da parte dell’organo esecutivo dell’Unione Europea fa avanzare l’adozione del massiccio trattato commerciale con quattro paesi del Mercosur: Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay.
L'obiettivo dell'accordo commerciale è quello di eliminare la maggior parte dei dazi tra i due blocchi, compreso un dazio del dieci per cento sull'olio d'oliva e i dazi sulle olive da tavola.
Vedi anche: Notizie sul commercioSe dovesse entrare in vigore, l’accordo creerebbe la più grande area di libero scambio del mondo, con ampie implicazioni economiche per tutti i paesi coinvolti.
Francia, Italia e Polonia, tre dei maggiori produttori alimentari del blocco, hanno espresso opposizione alle attuali condizioni, principalmente per quanto riguarda le disposizioni agricole.
Per rispondere a queste preoccupazioni, la Commissione ha annunciato misure di salvaguardia bilaterali più rigorose per proteggere i “prodotti europei sensibili” da dannosi picchi di importazioni.
"L'UE concederà un accesso molto limitato al proprio mercato alle importazioni di prodotti agroalimentari", ha spiegato la Commissione in una scheda informativa.
Per i prodotti sensibili, tra cui carne bovina, pollame e zucchero, l’accesso al mercato dell’UE sarà limitato in modo permanente attraverso quote attuate gradualmente.
«Inoltre, potrà essere applicata una clausola di salvaguardia bilaterale qualora l’aumento delle importazioni dal Mercosur causi – o minacci di causare – un grave pregiudizio ai settori UE interessati», ha affermato la Commissione.
Questi termini saranno inseriti in un atto giuridico, trasformando le disposizioni generali in procedure vincolanti. Bruxelles ha sottolineato che i paesi del Mercosur saranno pienamente informati per garantire un'attuazione senza intoppi.
Un elemento cruciale per ottenere il sostegno all’accordo è la protezione estesa alle indicazioni geografiche (IG) dell’UE.
L’accordo riconoscerà 344 IG, tra cui oltre 130 oli extravergini di oliva, vietando imitazioni ed etichette ingannevoli.
La Commissione ha inoltre proposto un fondo di crisi da 6,3 miliardi di euro per proteggere gli agricoltori europei da potenziali perturbazioni del mercato.
Allo stesso tempo, ha confermato che tutti gli alimenti importati dal Mercosur dovranno soddisfare gli attuali standard di sicurezza dell’UE, con controlli sanitari e fitosanitari raforzati.
Durante la stessa riunione, la Commissione europea ha anche approvato l’Accordo globale modernizzato (MGA) tra l’UE e il Messico.
Una volta ratificato, eliminerà i dazi residui sulle esportazioni agroalimentari europee, tra cui formaggio, pollame, pasta, mele, cioccolato e vino. Le esportazioni di olio d’oliva verso il Messico sono già esenti da dazi.
Sia l’EMPA che l’MGA devono ora affrontare un complesso processo di approvazione.
Le disposizioni commerciali rientrano nella competenza esclusiva dell’UE e richiederanno una maggioranza qualificata in seno al Consiglio europeo, che riunisce i governi di tutti i 27 Stati membri, e una maggioranza semplice in seno al Parlamento europeo, composto da rappresentanti eletti direttamente dai cittadini dell’UE.
Anche tutti gli altri aspetti del trattato, comprese le questioni politiche e di cooperazione, devono essere ratificati da ciascuno Stato membro, una fase considerata la più impegnativa a causa della continua opposizione da parte di diverse organizzazioni agricole.
La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha affermato che l’accordo garantirà “tariffe più basse e costi ridotti, contribuendo alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro”.
Il commissario all’agricoltura Christophe Hansen ha sostenuto che l’accordo è «equilibrato per il settore agroalimentare dell’UE», sottolineando al contempo vantaggi significativi per i produttori di alcolici, vino e latticini.
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha ribadito l’opposizione di Varsavia. “La Polonia si opporrà all’accordo con il Mercosur perché vogliamo dimostrare che non ci arrenderemo quando si tratta degli interessi dei produttori agricoli polacchi”, ha affermato.
Il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha dichiarato che Roma valuterà l’efficacia delle misure di salvaguardia attraverso consultazioni con le associazioni di categoria prima di assumere una posizione definitiva.
Il ministro del Commercio francese Laurent Saint-Martin ha accolto con favore le ulteriori misure di protezione, ma ha sottolineato che Parigi «esaminerà la proposta in dettaglio per garantire l’efficacia del meccanismo».