I migliori produttori emergono mentre il Concorso mondiale dell'olio d'oliva si avvicina alla fase finale

Man mano che vengono resi noti i risultati, un quadro generale del settore rivela un anno dinamico e competitivo, in cui i leader consolidati mantengono la propria posizione mentre nuovi sfidanti si stanno facendo un nome.

Con circa l'85% delle campioni analizzate, il Concorso Mondiale dell'Olio d'Oliva 2025 sta già mettendo in luce chiari leader e prestazioni impressionanti tra i produttori di tutto il mondo. I dati in tempo reale sul sito della Classifica Mondiale di Olive Oil Times offrono un'anteprima avvincente di come si sta delineando la stagione e di quali produttori si stanno distinguendo sulla scena globale.

Dall’Europa, lo spagnolo Aceites Oro Bailen Galgon 99 sta ancora una volta dimostrando il proprio pedigree con cinque premi quest’anno e 45 in totale. L’italiano Oleificio Asaro dal 1916 ha aggiunto altri cinque premi nel 2025, man­tenendo la sua posi­zione tra i migliori pro­dut­ori a livello globa­le. La portoghese Sociedade Agrícola Ouro Vegetal ha avuto un’esibizione par­i­co­samente im­pres­siva, collez­ion­ando sette premi finora in questa sta­gione.

Anche Francia, Grecia e Croazia sono ben rap­pre­senta­te nelle clas­si­fi­che. La fran­ce­se Oliviers & Co ha ot­ten­uto cinque premi quest’anno, mentre la greca The Master Miller P.C. e la croata Avistria d.o.o. hanno a­ggi­unto al loro palmares, dim­os­trando la forza dei pro­duc­to­ri del Me­di­terraneo a tutti i livelli.

In cima alla lista dei distributori c'è Manicaretti Italian Food Importers, con sede negli Stati Uniti, con un totale di 59 premi nelle passate edizioni del concorso e tre già quest'anno. L'importatore, noto per la sua collezione di oli artigianali provenienti dall'Italia, continua a mantenere il suo posto al vertice grazie alla costanza e alla qualità.

Anche California Olive Ranch si sta affermando con forza nel 2025, avendo già ottenuto nove premi in questa stagione, il numero più alto tra tutti i produttori statunitensi finora. Con 44 vittorie totali ad oggi, l’azienda sta consolidando la propria reputazione come protagonista nel settore dell’olio d’oliva americano.

Anche gli altri pro­duttori am­ericani Durant Olive Mill e San Miguel Olive Farm hanno ot­tenuto risul­tati notevoli, con Durant che ha vin­to cinque premi quest’anno e San Miguel quattro — per­for­man­ze di alto livello che riflet­te­no la continua as­cesa dei pro­duttori di ten­te degli Stati Uniti.

Tra i produttori statunitensi, Queen Creek Olive Mill e IL Fiorello hanno ottenuto finora nel 2025 quattro o più premi ciascuno, a testimonianza del crescente slancio tra le aziende a conduzione familiare e quelle a livello di tenuta. Gold Ridge Organic Farms, Enzo Olive Oil e Apollo Olive Oil hanno vinto ciascuna diversi premi, mettendo in evidenza la diversità e la qualità che emergono in particolare dagli oliveti della California.

Con il 15 per­cento delle candidature ancora da val­utare, la classifica finale potrebbe ancora mutare man mano che ver­ranno pub­blicati ul­teri­ri­ri risultati. Per ora, questa panoramica rivela un anno dinamico e competitivo, con leader affermati che mantengono la loro posizione e nuovi sfidanti che si stanno facendo un nome. Man mano che arriveranno i risultati finali, produttori, appassionati di olio d’oliva e professionisti dell’industria alimentare di tutto il mondo seguiranno da vicino gli sviluppi.