Un concorso internazionale in Sicilia
Il prossimo maggio, il Sud Italia ospiterà il Concorso Internazionale dell'Olio d'Oliva Domina, diretto da Antonio Lauro.
Il degustatore e consulente di olio d'oliva Antonio Lauro ritiene da anni che il Sud Italia — comprese le famose regioni produttrici di olio d'oliva come la Calabria, la Puglia e la Sicilia — avesse bisogno di un proprio concorso di alto profilo dedicato all'olio d'oliva.
Ora afferma che sarà proprio così, con Lauro alla guida del nuovo Domina International Olive Oil Contest (D-IOOC) che si terrà dal 13 al 17 maggio 2016 a Palermo, in Sicilia.
“Ho sempre pensato che il Sud Italia dovesse ospitare un proprio concorso e che questo dovesse essere di rilievo”, ha affermato Lauro. “Esistono altri premi come la Sirena d’Oro o il Biol, ma sono limitati a categorie specifiche, come gli oli DOP italiani o quelli biologici”.
Questa prima edizione sarà solo l’inizio di un nuovo processo di coinvolgimento e di dibattito costruttivo per i produttori. –
Lauro ha dichiarato che il suo obiettivo è che il nuovo concorso diventi “il principale concorso europeo di olio extravergine di oliva”, aperto ai prodotti dell’emisfero nord e sud e con cinque diverse categorie: olio extravergine di oliva, biologico, DOP, monovarietale e miscele.
Tra i suoi partner in questa impresa figurano Vinar, una società di consulenza argentina gestita da Raúl Castellani e suo figlio Leonardo, che già gestiscono altri concorsi internazionali in Israele e Argentina, e il marchio alberghiero Domina, proprietario di numerose strutture situate in Italia, tra cui Milano, Palermo, Venezia e Positano.
Il Domina Milano Fiera Hotel ospiterà la conferenza stampa di lancio il 23 ottobre, per incontrare la stampa nazionale e internazionale riunita a Milano per l’ultima settimana di Expo 2015.
Il bellissimo Domina Coral Bay Santa Fluvia, a pochi chilometri da Palermo, ospiterà il concorso e gli eventi correlati, tra cui degustazioni guidate, un convegno scientifico dedicato a “olio, alimentazione e salute”, una cena di gala e la cerimonia di premiazione.
L’ultimo giorno, i partecipanti potranno inoltre degustare i campioni finalisti.

Antonio G. Lauro
Secondo l’organizzazione sono attesi circa 200 campioni, provenienti principalmente dall’area mediterranea (Spagna, Portogallo, Francia, Turchia, Cipro, Malta, Grecia e Italia) e dal Medio Oriente (Israele, Libano, Siria e Cisgiordania), ma anche dai territori d’oltremare e dall’emisfero sud, tra cui Nord e Sud America e Sudafrica.
La giuria sarà composta dallo stesso Lauro, da Barbara Alfei e Indra Galbo dall’Italia, da Selin Ertür dalla Turchia, da Brigida Jimènez dalla Spagna, da Cristina Stribacu dalla Grecia, da Miciyo Yamada dal Giappone e da Taghreed Mohamed A. Shehadeh dalla Palestina.
Tra i punti chiave che distinguono il D-IOOC da molti altri concorsi, ha suggerito Lauro, ci sono le diverse relazioni da instaurare con i produttori partecipanti e l’enfasi sul potenziale turistico dell’evento.
Riguardo al primo punto, Lauro ha dichiarato: “Speriamo che questa prima edizione sia solo l’inizio di un nuovo processo di coinvolgimento e di dibattito positivo per i produttori. Vogliamo invitarli a unirsi a noi per quattro giorni di piena immersione nell’interazione, negli scambi e nella reciprocità”.
«Quando la direzione del Domina mi ha comunicato il proprio interesse per il settore enogastronomico e la volontà di puntare sulla qualità sia per la propria offerta abituale che per nuovi tipi di eventi, ho immediatamente capito che erano il partner ideale per il concorso, poiché si tratta di un’azienda innovativa, dinamica e proattiva», ha dichiarato Lauro.
A conferma di ciò, l’hotel creerà uno specifico pacchetto per gli “appassionati di olio d’oliva” per dare ai visitatori la possibilità di partecipare al concorso prendendo parte a degustazioni, conferenze e incontri, godendo al contempo della bellezza mozzafiato dell’isola siciliana.