Olio Capitale Hands Baton to Milan Expo
Olio Capitale a Trieste, che ha concluso la sua nona edizione la scorsa settimana, ha dimostrato che, anche dopo una delle peggiori annate, l’olio d’oliva italiano continua a brillare.
La manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva a Trieste ha registrato un altro successo nonostante l’anno difficile. Ora passa il testimone al grande evento di Milano, dove verranno assegnati i premi del concorso
Senatrice Colomba Mongiello
La nona edizione di Olio Capitale si è conclusa il 10 marzo 2015 con dati soddisfacenti, secondo quanto dichiarato dagli organizzatori dell’evento.
12.000 persone hanno visitato la Stazione Marittima di Trieste — la splendida location sul porto della città — durante i tre giorni della manifestazione. Sono stati 3.000 i partecipanti alla prestigiosa Scuola di Cucina e oltre 250 i produttori di olio extravergine di oliva provenienti da Spagna, Grecia, Croazia e da ogni regione d’Italia, confermando il trend di forte crescita dell’unica fiera italiana dedicata all’olio extravergine di oliva.
Quest’anno, l’associazione nazionale Città dell’Olio ha svolto un ruolo importante nel successo della fiera, portando a Trieste non solo gli oli provenienti dai 362 comuni e dalle 18 regioni che rappresenta, ma anche molti altri prodotti tipici e ricette che mettono in risalto l’incredibile patrimonio gastronomico italiano, dagli agrumi dal profumo intenso della Sicilia al tradizionale pane di Matera.
L’iniziativa è stata concepita come omaggio e richiamo al più grande evento che si terrà quest’anno in Italia, l’Expo 2015 di Milano, dedicato al cibo e all’alimentazione sana, che aprirà i battenti il 1° maggio.
«Questa è stata davvero un’edizione da ricordare per le Città dell’Olio. Una partecipazione altissima, una risposta che testimonia l’orgoglio dei nostri produttori delle Città dell’Olio, i quali, nonostante l’anno terribile, hanno confermato la fiducia che ripongono in questa importante vetrina internazionale», ha dichiarato Enrico Lupi, presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. «Siamo molto incoraggiati e stimolati a creare sempre più occasioni per la valorizzazione e la promozione degli eccellenti oli extravergini di oliva italiani».
L’evento di Trieste ha confermato che è ancora possibile raggiungere la qualità, o addirittura superare le aspettative, anche in anni difficili come il 2014. Tra i 15 finalisti del concorso Olio Capitale, tenutosi l’ultimo giorno della manifestazione, figuravano prodotti eccellenti provenienti principalmente dal Sud Italia: Puglia, Sicilia, Campania e Sardegna; i tre vincitori finali provenivano dalla Sicilia (Nocellara dell’Etna di Scammacca del Murgo ha vinto nella categoria “Fruttato Leggero”) e dalla Puglia (Patràun di Leone Sabino e Tenuta Torre di Mossa di De Carlo hanno vinto rispettivamente nelle categorie “Fruttato Medio” e “Fruttato Leggero”).
Tra i prodotti provenienti dall’estero, Basilippo Gourmet della spagnola Oleomorillo S.L. e il Mate Timbro Istriano della croata Agrofin D.O.O. sono stati finalisti nelle categorie “Fruttato leggero” e “Fruttato medio”. L’olio extravergine croato ha ricevuto la menzione speciale della giuria di esperti, mentre quello pugliese di Le Tre Colonne ha ottenuto la menzione della giuria dei consumatori e quello siciliano di Frantoi Cutrera ha ricevuto il riconoscimento dei ristoratori.
«Rispetto a quanto ci aspettassimo, la qualità è stata di gran lunga superiore», ha osservato Carlotta Pasetto, coordinatrice del Concorso Olio Capitale. «Naturalmente, rispetto allo scorso anno le differenze tra i vari tipi di olio sono meno marcate, soprattutto in termini di fruttato e note vegetali», ha aggiunto, «ma questa è una conseguenza inevitabile dell’anno difficile che abbiamo vissuto. I 15 finalisti selezionati hanno prodotto oli eccellenti».
Gli incontri commerciali internazionali tra produttori e acquirenti, provenienti da Stati Uniti, Giappone, Germania, Brasile, Danimarca e molti altri paesi, sono stati un altro fattore chiave del successo. «Il punto di forza di questa fiera risiede nella sua specializzazione. Qui, e in nessun altro luogo, ho potuto trovare una varietà così vasta di oli d’oliva di qualità, con caratteristiche molto distinte», ha commentato Paolo Orsolini, presidente di Orso Italian Speciality Foods, che importa prodotti Made in Italy nei mercati della Florida.
Il formato della manifestazione sta diventando un modello internazionale e una vetrina mondiale per l’olio d’oliva italiano di qualità, secondo Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio di Trieste, affermazione confermata anche da Colomba Mongiello, membro del Congresso che ha dedicato gran parte del suo impegno politico al settore dell’olio extravergine. «Si tratta di una vetrina internazionale di grande importanza», ha osservato Mongiello. «Intendiamo affiancare Olio Capitale nella promozione internazionale dell’agroalimentare Made in Italy e degli oli extravergini. Si parte dal Friuli Venezia Giulia per arrivare in tutto il mondo, facendo conoscere l’olivicoltura italiana, la cultura ad essa legata e quella del mangiare sano».
«In questo anno difficile, Olio Capitale ha continuato a crescere: è straordinario essere riusciti ad attirare 250 espositori e 12.000 visitatori, numeri considerevoli per una fiera di nicchia; lo spostamento del giorno di apertura si è rivelato una strategia vincente, con il lunedì ora dedicato a ristoratori e intenditori che hanno apprezzato il fatto di avere più tempo per selezionare i propri oli preferiti”, ha commentato Paoletti.
«Sono inoltre lieto di annunciare che l’olio extravergine di qualità e Olio Capitale avranno presto un’ulteriore vetrina internazionale di alto livello: l’on. Mongiello, vicepresidente della Commissione Antifrode del Parlamento e membro della Commissione Agricoltura, si sta adoperando affinché all’Expo di Milano venga dedicata una giornata a Olio Capitale e all’eccellenza dell’olio extravergine di oliva italiano, durante la quale i vincitori del nostro Concorso riceveranno i loro premi».
Olio Capitale passa così il testimone all’Expo di Milano, e la decima edizione del prossimo anno è già in programma dal 5 all’8 marzo 2016.