L'olio d'oliva è protagonista all'Expo 2015 e oltre
L'olio d'oliva sarà protagonista sia all'interno dell'area dell'Expo che in altre sedi, dove i visitatori potranno partecipare a degustazioni, incontri e tour gastronomici.
Dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 Milano ospiterà l'Esposizione Universale dedicata al tema «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita».
L’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadrati sarà un’enorme vetrina globale in cui oltre 140 paesi partecipanti mostreranno come gestiscono tradizione e tecnologia per offrire “una risposta concreta a un bisogno vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti, nel rispetto del Pianeta e del suo equilibrio”.
L’obiettivo è stimolare lo scambio di idee e soluzioni condivise e promuovere l’innovazione per un futuro sostenibile.
L’esposizione ospiterà i padiglioni di ogni paese e aree dedicate alle organizzazioni internazionali. Sono attesi oltre 20 milioni di visitatori durante i 6 mesi di Expo. Potranno conoscere e assaggiare i cibi del mondo e scoprire le tradizioni gastronomiche dei diversi paesi.
L’olio extravergine di oliva avrà i propri spazi durante l’evento, sia all’interno dell’area dell’Expo che in altre località che si preparano ad accogliere i visitatori con degustazioni, incontri e tour gastronomici.
Il fulcro della presenza dell’olio d’oliva all’Expo si troverà presso il Bio-Mediterraneum Cluster, dedicato al mare che collega i tre continenti: Europa, Africa e Asia. Sponsorizzato e gestito principalmente dalla Regione Sicilia, intesa come punto di collegamento per l’intera area mediterranea, ospiterà prodotti ed eventi provenienti da altri 10 paesi: Grecia, Libano, Egitto, Tunisia, Algeria, Malta, San Marino, Serbia, Albania e Montenegro.
Realizzata per rievocare un tipico scenario mediterraneo, l’area di 7.304 metri quadrati comprende quattro edifici affacciati su un’ampia piazza centrale pavimentata in diverse tonalità di blu, che richiamano i colori del Mar Mediterraneo. Le iniziative del Cluster si concentreranno sulla promozione della dieta mediterranea come modello salutare. Dal 14 al 20 settembre si celebrerà la “Settimana della dieta mediterranea” con una serie di workshop ed eventi educativi.
Al fine di ricreare i colori, i sapori e gli aromi tipici dei paesi mediterranei, le diverse aree esporranno i prodotti alimentari locali di ciascun paese, in cui l’olio d’oliva riveste un ruolo chiave. La Sicilia ha incaricato l’esperto di olio d’oliva Gino Celletti di coordinare e organizzare le diverse iniziative dedicate all’olio extravergine di oliva, con sessioni didattiche e dimostrazioni di cucina.
Il Libano ha anticipato alla fiera Verona Sol di aprile la sua partecipazione all’Expo, presentando uno speciale pacchetto di olio extravergine di oliva studiato insieme alla Regione Sicilia e in collaborazione con la Cooperazione Italiana in Libano e il Ministero dell’Agricoltura: comprendeva due bottiglie gemelle di olio d’oliva (da 100 ml ciascuna) provenienti dal Libano e dalla Sicilia e una scheda informativa che illustrava il ricco patrimonio olivicolo del Libano.
Il padiglione marocchino in stile Kasbah presenterà il Piano Marocco Verde. La strategia, lanciata nel 2008 dal Ministero dell’Agricoltura e della Pesca Marittima, mira a rendere l’agricoltura il principale motore di crescita dell’economia nazionale, compresa la coltivazione dell’olivo: si prevede che la produzione di olive da tavola e di olio d’oliva triplicherà entro il 2020.
L’Uruguay, uno dei primi dieci produttori mondiali di olio extravergine di oliva, accoglierà i visitatori in un padiglione a spirale “multisensoriale” per offrire un assaggio della vita uruguaiana attraverso contenuti multimediali e degustazioni incentrati principalmente sulla crescita sostenibile e sulla produzione di agrumi, carne e olio extravergine di oliva, all’insegna del motto “La vita cresce in Uruguay”.
Tornando in Italia, il progetto “Identificazione e conservazione degli oliveti antichi nella regione mediterranea”, realizzato dalla Regione Puglia, è stato selezionato come finalista al Concorso per le Migliori Pratiche di Sviluppo Sostenibile. Pur non essendo stato selezionato tra i 5 vincitori che saranno protagonisti di un filmato prodotto da Expo Milano 2015, il progetto sarà illustrato attraverso un racconto fotografico esposto nel Padiglione Zero, il più grande padiglione tematico nella storia delle Esposizioni Universali, sviluppato in collaborazione con le Nazioni Unite.
Una speciale “bottiglia di olio d’oliva made in Italy” è stata scelta al termine di un concorso di design che ha coinvolto gli studenti dei master in Brand Management and Communication e Product Design dell’IED – Istituto Europeo di Design di Milano. Intitolato “Solo Olive Italiane, una bottiglia per l’Expo”, il concorso faceva parte del progetto Solo Olive Italiane lanciato nel 2013 da Unaprol e Symbola, Fondazione per le qualità italiane.
Durante Expo 2015 il progetto sarà implementato con nuove iniziative incentrate sulla cultura dell’olio extravergine di oliva, che avranno come simbolo la bottiglia appositamente progettata. Il progetto vincitore, denominato “Flow”, è stato ideato da un team multidisciplinare, multiculturale e interamente al femminile, composto dalla designer Damla Teoman e dalle strateghe Duangporn Saenghiranwathana e Ivy Aning, che ha tratto ispirazione dal gesto comune e tipicamente italiano di versare l’olio d’oliva sul cibo a tavola.
Secondo il parere della giuria, “il design innovativo di Flow comunica in modo completo tutti i valori dell’olio extravergine, con una forma nuova, originale e senza precedenti”. La bottiglia sarà presentata all’Expo 2015 durante un evento dedicato.
Fuori dall’area dell’Expo ma non troppo lontano da Milano, la regione del Lago di Garda offrirà ulteriori occasioni per degustare e vivere la cultura dell’olio d’oliva italiano grazie alle iniziative coordinate dal locale Consorzio di Tutela Olio Garda DOP.
Valtenesi, una splendida zona rurale vicino a Brescia, organizzerà un evento gastronomico che durerà per tutta la durata dell’Expo, dedicato ai prodotti principali della regione: l’olio extravergine di oliva e il pesce di lago.
Da maggio a ottobre, lo storico frantoio Turri, situato nella parte veneta del lago, aprirà le porte ai visitatori guidandoli attraverso l’“oliveto didattico”, il moderno frantoio, la collezione di antichi attrezzi agricoli e la degustazione dei prodotti.