Seggiano, Italia

A Seggiano (Toscana) - un'area famosa per la varietà di ulivo chiamata Olivastra Seggianese - Il Museo di Seggiano Land e Olivastra ha recentemente inaugurato una mostra insolita.

Un serbatoio di acqua di pietra lungo le mura medievali di Seggiano ospita ora un albero Olivastra coltivato con un sistema aeroponico.

L'olivo è posto in cima alla cisterna: il fusto e il fogliame sono visibili dall'esterno della struttura, mentre le radici sono sospese e visibili entrando nella cisterna. La pianta è alimentata dal vapore nutriente che sale da una piscina circolare alla base.

Uno schizzo mostra come l'albero è sospeso all'interno di un vecchio serbatoio di acqua all'interno delle mura di Seggiano, in Italia

I sensori sono collegati alle radici per raccogliere gli impulsi elettrici che passano attraverso l'ulivo, causati dalla sua interazione con vento, pioggia, sbalzi di temperatura o altri agenti esterni. Attraverso uno speciale dispositivo elettronico, questi "impulsi" sono tradotti e trascritti sotto forma di uno spartito musicale che serenade i visitatori.

L'olivo sospeso è la pianta più grande del mondo coltivata con l'aeroponica e la sua implementazione è stata testata e sviluppata nel laboratorio internazionale di Neurobiologia vegetale presso la Scuola di Agricoltura dell'Università di Firenze, che è il partner scientifico del progetto.

Il Museo gestisce anche un negozio di olio d'oliva (oleoteca) nella piazza centrale di Seggiano - parte dell'ex edificio del Monte dei Paschi di Siena (la più antica banca del mondo) acquistata dal comune per essere la vetrina dei produttori locali.

Oleoteca a Seggiano, Val d'Orcia di Mao Benedetti

L'oleoteca, inaugurata un anno fa, è stata progettata per celebrare l'antica attività artigianale della produzione dell'olio d'oliva: comprende due strutture cilindriche di diverse dimensioni, entrambe rivestite con lastre di ferro grezzo. Il primo cilindro ruota lentamente su se stesso mentre mostra una fessura verticale con diverse bottiglie di olio di Olivastra. La seconda struttura è il banco di servizio, dove si può gustare l'olio "alla spina" che viene erogato da rubinetti speciali.

Sul terreno, una luce a mezza luna illumina lo spazio, mentre sulla volta a forma irregolare vengono proiettate le immagini che documentano il lavoro nei frantoi.

Il progetto oleoteca ha ricevuto una menzione d'onore nel mese di luglio, 2014 National Exhibition of Architecture.



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