Il sonar come nuovo metodo per individuare l'olio d'oliva contraffatto

Il sonar non serve solo a individuare i sottomarini o a mappare i fondali marini: ora può dirci anche quanto è puro il nostro olio d'oliva.

Un tempo tecnica utilizzata per la navigazione o per individuare sottomarini sotto la superficie tramite la propagazione del suono, il sonar è ora in grado di penetrare nell’olio d’oliva per rivelare eventuali adulterazioni dolose. Il LISP (laser-induced pinging) è un processo in cui un cavo in fibra ottica invia un impulso di luce laser “YAG” all’interno di un campione. I ricercatori osservano quindi quanta luce viene assorbita.

Gli scienziati dell'Università del Missouri, nel loro nuovo studio, hanno evidenziato i vantaggi di questo metodo: "Nel complesso, il LISP offre un metodo semplice, economico e facile da usare per misurare la velocità del suono in fluidi e soluzioni arbitrari o sconosciuti, favorendo lo sviluppo di approcci analitici rapidi e affidabili per individuare l'adulterazione degli alimenti (ad esempio, oli d'oliva contraffatti) o la contaminazione intenzionale dei prodotti".

Sebbene la maggior parte della loro ricerca si sia concentrata sulla purezza dell'acqua salata, del latte e dei liquidi ionici, l'uso commerciale della tecnica per la verifica dell'olio commestibile è il prossimo passo ovvio nella loro ricerca.