cambiamento climatico

I cambiamenti climatici rappresentano una minaccia per il PIL globale

Nuovi dati rivelano che il PIL globale pro capite diminuirà del 7.22 percento di 2100 se le temperature globali medie continuano ad aumentare. Per diversi paesi produttori di olive nel bacino del Mediterraneo, la cifra potrebbe essere molto più elevata.

Gli studi mostrano progressi nel cambiare le menti degli scettici climatici

Ricordare agli scettici del clima che credono nei principi scientifici di base potrebbe spingerli ad accettare che il cambiamento climatico è reale, suggerisce un nuovo studio dell'American Psychological Association.
Rapporto speciale

Amazon Wildfires ha minacciato l'accordo commerciale UE - Mercosur

Temendo la distruzione ambientale nell'Amazzonia a causa delle migliaia di incendi, i paesi europei chiedono garanzie dal Brasile che gli incendi verranno affrontati prima di concludere il patto.

Quarto della popolazione mondiale di fronte allo stress idrico "estremo"

Almeno dieci paesi olivicoli nel bacino del Mediterraneo sono classificati come "stress idrico elevato", secondo i dati compilati dal World Resources Institute.
Olive Oil Times Speciale

Le diete a base vegetale possono combattere i cambiamenti climatici, secondo quanto riferito

Migliori pratiche di gestione del territorio combinate con diete a base vegetale sono efficaci per affrontare i cambiamenti climatici e mitigarne gli effetti.

Luglio potrebbe essere stato il mese più caldo mai registrato

Le temperature del mese scorso hanno superato quelle registrate nel luglio 2016.
Rapporto speciale

Livelli di CO2 nell'aumento dell'atmosfera per il settimo anno consecutivo

I livelli di anidride carbonica atmosferica hanno raggiunto quasi 415 parti per milione, rappresentando il picco stagionale più alto mai registrato, nonché il secondo aumento annuale più lungo negli anni 60.

I livelli del mare aumentano più velocemente del previsto

Gli scienziati avvertono che i livelli del mare globale potrebbero salire di 6.5 tanto quanto 2100, spostando quasi 200 milioni di persone e danneggiando i terreni agricoli.