Casa de Hualdo si aggiudica il primo premio all'Extrascape

In occasione della prima edizione del concorso Extrascape, l'azienda agricola spagnola ad alta densità di impianto è stata giudicata la migliore per la combinazione tra olio d'oliva e paesaggio. L'Azienda Marina Colonna è stata insignita di un premio speciale.

In una sala ampia e soleggiata affacciata sul Mare Adriatico, gruppi di esperti di paesaggistica, architettura e ambiente provenienti da tre università italiane hanno esaminato attentamente mappe, fogli di calcolo e immagini aeree di aziende olivicole.

Nel frattempo, in un’altra sala, gli oli d’oliva prodotti da quelle aziende venivano analizzati da una giuria di esperti degustatori.

Per tre giorni questa settimana San Martino ha fatto da cornice alla prima edizione del concorso Extrascape — l’innovativa creazione di Michele Vitale e Francesco Travaglini, presidente di MolisExtra, un’associazione di produttori di questa regione poco conosciuta a quattro ore di macchina da Roma.

Il presidente di MolisExtra, Francesco Travaglini

Il presidente di MolisExtra, Francesco Travaglini

Il Molise è una delle zone più rurali d’Italia, non contaminata dall’attività industriale e lontana dai sentieri battuti dai turisti lungo la costa mediterranea. Le sue dolci colline sono solcate da antichi sentieri dove per migliaia di anni le pecore venivano condotte dalla Puglia verso nord e ovest, fino all’Abruzzo.

I molisani sono orgogliosi delle loro tradizioni rurali, e mai come questa settimana durante “La Carrese” — una corsa che risale all’842 attraverso le tortuose vie del paese con squadre di buoi e conducenti su carri colorati.

Al traguardo i tifosi vestiti di rosso, i colori della squadra vincitrice “Giovanotti”, sono esplosi in grida di trionfo, mentre molti degli abitanti del paese, vestiti di blu e verde, singhiozzavano apertamente e si consolavano a vicenda.

I buoi sembravano in fin di vita mentre tagliavano il traguardo ansimando, con le bocche spalancate oltre ogni limite. Eppure, dieci minuti dopo, non sembravano affatto provati e un abitante del posto ha detto che i buoi “lavorano come matti per un giorno all’anno e trascorrono gli altri 364 in un hotel a cinque stelle”.

La Carrese

La Carrese

Ben presto i rossi, i verdi e i blu si sono riuniti come pixel sulla piazza con canti e festeggiamenti che sono durati fino a notte fonda e alle prime ore del mattino.

La minuscola produzione annuale di olio d’oliva in Molise — circa 450.000 litri — è solo l’1% del totale italiano e meno di quanto alcuni giganti del settore riescano a produrre in un solo giorno, ma i produttori del Molise D.O.P. si impegnano a offrire la massima qualità, la completa tracciabilità e quel profilo sensoriale unico che si può trovare solo negli oli provenienti da queste antiche e profumate valli.

Gli esperti di paesaggio, supportati da un esercito di dottorandi armati di laptop, hanno valutato le aziende agricole di cinque paesi in base a una serie complessa di criteri, tra cui la sostenibilità, la biodiversità, il rispetto per l’ambiente e l’armonia con il territorio circostante.

Questi punteggi sono stati combinati con i risultati della giuria di degustazione per proclamare i vincitori della prima edizione del concorso Extrascape.

Non sorprende che i capi squadra di entrambe le parti abbiano affermato che esiste una forte correlazione tra la qualità del paesaggio di un'azienda agricola e l'olio che produce.

Il primo premio è stato assegnato al produttore spagnolo Casa de Hualdo per un Picual e la sua azienda agricola andalusa ad alta densità, che la giuria ha ritenuto gestita con grande cura e nel massimo rispetto della sua storia e dell’ambiente circostante, pur nell’ambito di un modello agricolo moderno.

I membri della giuria di degustazione Antonio G. Lauro e Gino Celletti

I membri della giuria di degustazione Antonio G. Lauro e Gino Celletti

Un premio speciale è stato assegnato al paesaggio dell’Azienda Marina Colonna, il più grande produttore del Molise, per la sua straordinaria collezione di cultivar italiane coltivate nella tenuta sia a fini di ricerca che per la linea Colonna, che ha fatto conoscere al mondo gli oli d’oliva molisani.