L'Italia trionfa al Concorso Internazionale dell'Olio d'Oliva di New York

L'Italia è stata la nazione più premiata al prestigioso concorso di New York, aggiudicandosi un numero record di 87 medaglie.


Frantoio Franci

L’olio extravergine italiano ha fatto incetta di premi al concorso internazionale di New York, aggiudicandosi 87 riconoscimenti sui 232 assegnati all’emisfero settentrionale e sui 261 complessivi.

La tanto pubblicizzata prima edizione del New York International Olive Oil Competition è stata di per sé un grande successo e ha probabilmente stabilito un nuovo standard per i concorsi e i premi internazionali dedicati all’olio d’oliva, rappresentando certamente un grande risultato per l’olio extravergine italiano.

L’Italia è stata il Paese più premiato al concorso, ottenendo il numero record di 87 medaglie, mentre la Spagna ha seguito con 45 e gli Stati Uniti hanno raccolto 33 premi.

Tra gli 87 prodotti italiani premiati, 8 hanno vinto la medaglia “Best of Class” nelle diverse categorie dell’Emisfero Settentrionale, mentre ben 53 hanno ottenuto una medaglia d’oro e 26 una d’argento. Gli oli premiati provenivano da diverse zone d’Italia, con numerosi rappresentanti delle famose regioni della Toscana, dell’Umbria, del Lazio e della Sicilia.

Frantoio Franci, con l’eccellente punteggio di 9,60, si è aggiudicato il premio “Best of Class” nella categoria “Robust Blend”. Una miscela delle varietà Frantoio “Correggiolo” (50%, una sottovarietà locale), Moraiolo (35%) e Leccino (15%), presenta un aroma elegante e intenso con note di carciofo e caffè tostato.

È stato un anno d’oro per Villa Magra, che si è aggiudicata anche numerosi altri premi in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il SOL d’Oro, il Joop – Japan Olive Oil Prize e una medaglia d’argento al concorso Ercole Olivario in Italia.

L’azienda a conduzione familiare toscana ha inoltre ottenuto un secondo riconoscimento a New York con l’olio d’oliva IGP Toscano – un prodotto meno complesso ma comunque di ottima qualità, con note di erba fresca e sentori fruttati, oltre a un leggero profumo di pomodoro – che è stato premiato come Best of Class nella categoria Medium Blend, e un terzo – una medaglia d’oro – per il suo “Olivastra Seggianese” nella categoria “Monovarietale Delicato”.

Giorgio Franci, che guida l’azienda insieme al padre Ferdinando, è molto soddisfatto del risultato ed è fermamente convinto che il Concorso di New York diventerà un punto di riferimento imprescindibile per tutti gli acquirenti e i consumatori che hanno davvero a cuore l’olio extravergine di oliva di alta qualità.


L’Olio Reserva di Domenica Fiore ha ottenuto il punteggio più alto al concorso di New York.

L’Olio Reserva dell’azienda Domenica Fiore ha vinto il premio “Best of Class” nella categoria “Miscela Media Biologica”. Si tratta di un olio dal colore verde dorato, robusto e corposo, confezionato nelle speciali bottiglie in acciaio inossidabile 18/10 ideate da Marco Mugelli, fondatore dell’Associazione Nazionale Assaggiatori di Olio d’Oliva (ANAPOO), per preservarne le caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

L’azienda pugliese Tenuta Torre Di Mossa di De Carlo ha vinto il premio “Best of Class” nella categoria “Monovarietale Robusto”, con un olio d’oliva intensamente pungente e amaro ma equilibrato, ottenuto dalla varietà locale Coratina.

Il premio “Best of Class” nella categoria “Monovarietale Robusto Biologico” è andato al “Torre Bianca Frantoio” dell’Azienda Agricola Torre Bianca, sempre in Toscana, caratterizzato da un profumo molto marcato di erbe fresche. La Minerva di La Montagnola (una splendida fattoria in Umbria, che offre anche graziosi alloggi rustici, lezioni di yoga e seminari di degustazione di olio d’oliva) ha vinto il premio “Best of Class” nella categoria “Monovarietale Delicato”.

Per la categoria “Delicato”, l’olio extravergine biologico della Tenuta San Jacopo (una splendida tenuta in Toscana, che, ancora una volta, produce anche vini e distillati) è stato premiato come “Best of Class” nella categoria “Miscele biologiche”, mentre il premio “Best of Class” per la categoria “Miscele tradizionali” è andato all’olio extravergine “Olevano Delicate” del Consorzio Olivicolo del Tusciano, che ha vinto anche la medaglia d’oro nella categoria “Miscele corpose” con il suo olio “Olevano Intense”.

Questa azienda è nata proprio dal gemellaggio e dal rapporto tra Wilmington, nel Delaware (USA), e il piccolo paese di Olevano sul Tusciano, nel Sud Italia. Nel corso dei secoli, molti abitanti di Olevano sono emigrati negli Stati Uniti, ma i loro discendenti hanno continuato a mantenere i contatti e a rafforzare il legame transatlantico con i loro cugini italiani, fino a quando, nel 2003, le due città sono state ufficialmente dichiarate “Città gemellate” dall’Organizzazione Internazionale. L’olio extravergine di oliva è solo uno dei prodotti italiani provenienti dalla loro terra d’origine che hanno deciso di importare negli Stati Uniti.

Il presidente della giuria, Gino Celletti, si è detto molto orgoglioso dei risultati italiani, ma soprattutto del lavoro svolto dai giurati: «È stata una delle giurie più ampie e qualificate mai costituite, e tutti hanno svolto un ottimo lavoro», ha affermato.

Di seguito sono riportati gli altri oli d’oliva italiani vincitori. L’elenco completo dei vincitori è disponibile sul sito web di Best Olive Oils.