In tutta Italia si piantano ulivi in occasione della Giornata della pace "Camminando tra gli ulivi"

All’insegna dello slogan «Coltiviamo la pace», migliaia di italiani hanno passeggiato tra gli uliveti, piantato alberi e partecipato a degustazioni e laboratori dedicati all’armonia e alla sostenibilità.

La nona edizione della "Camminata tra gli Olivi" , orga­nizzata dall’as­so­cia­zione na­zio­nale Città dell’Olio, si è svolta domenica 26 ot­to­bre, at­traendo mi­l­ia­de di par­ti­ci­panti in ol­tre 150 città italiane.

L’evento di quest’anno ha unito la celebrazione delle regioni olivicole italiane a un messaggio universale di pace, dialogo e riconciliazione. All’insegna del motto Coltiviamo la pace”, ogni comune partecipante ha celebrato l’occasione piantando un ulivo, simbolo collettivo di unità e speranza.

Cittadini e visitatori di tutte le età hanno partecipato a degustazioni di olio d’oliva e a laboratori didattici. Sono state organ­zate visite guidate tra gli uliveti loc­ali, in colla­bo­ra­zione con i comuni, le scuole e le asso­cia­zioni cul­turali.

L’iniziativa, che fa parte del programma delle Città dell’Olio per il Giubileo Universale 2025, costituisce un viaggio simbolico che culminerà il mese prossimo a Hiroshima in occasione della commemorazione dell’80° anniversario del bombardamento atomico. La campagna è partita a giugno con la piantumazione di un ulivo sull’isola siciliana di Lampedusa. Si concluderà con una cerimonia nel Parco della Pace di Hiroshima, dove verrà piantato un ulivo mediterraneo alla presenza delle autorità locali.

Siamo orgogliosi del successo di questa edizione, che ha registrato 20.000 partecipanti”, ha dichiarato Michele Sonnessa, presidente dell’associazione Città dell’Olio, durante l’evento tenutosi ad Anacapri. Gli ulivi piantati quest’anno parlano di speranza e di futuro, a testimoniare il desiderio delle nostre comunità di vivere in un mondo più giusto e solidale. L’ulivo è la nostra bandiera silenziosa contro la guerra, che unisce le persone con il suo messaggio di pace e dialogo tra le culture”.

Situata sul versante occidentale dell’isola di Capri, nel Golfo di Napoli, Anacapri è stata tra le tante località che hanno aderito all’iniziativa. Insieme a Sonnessa, Pierluigi Della Femina, presidente dell’associazione L’Oro di Capri, ha piantato un ulivo nel boschetto centrale del paese.

“Ogni nuovo albero che piantiamo racconta la storia di una terra che rifiuta di arrendersi all’abbandono, ma sceglie invece la cura, la conoscenza e la bellezza come semi per il futuro”, ha detto Della Femina. La nostra associazione è orgogliosa di contribuire a questa rinascita e di condividere questo messaggio di pace”. L’evento di Anacapri ha incluso una passeggiata attraverso tre uliveti nella zona della Grotta Azzurra.

Dal 2012, L’Oro di Capri si dedica al recupero degli antichi oliveti dell’isola e al reimpianto di nuovi alberi, coinvolgendo la comunità e promuovendo l’educazione ambientale e stili di vita sani.

L’olivo è da tempo l’emblema delle civiltà mediterranee — un simbolo di resilienza, riconciliazione e pace tra i popoli. La sua piantumazione ha segnato momenti di ricordo e di unità, tra cui l’albero a Palermo dedicato al giudice Paolo Borsellino e quello piantato da Papa Francesco alla presenza dei presidenti di Israele e Palestina.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web ufficiale della Camminata tra gli Olivi.