Evento a Roma per il lancio della settima edizione della guida «Flos Olei»
La guida di Marco Oreggia sarà presentata il 28 novembre nell'ambito di un programma di degustazioni e corsi di cucina. Quest'anno, per la prima volta, la Spagna ha superato l'Italia nella classifica dei "Best 20".
La presentazione annuale della guida «Flos Olei» di Marco Oreggia e Laura Marinelli, giunta alla sua settima edizione, rappresenta un importante punto di riferimento per il settore, offrendo un'ampia panoramica del mercato e presentando ogni anno nuovi paesi produttori.
L’Armenia è il 49° paese ad essere incluso, per la prima volta, nell’edizione 2016 che sarà presto presentata a Roma il 28 novembre. Ancora una volta, la location sarà rappresentata dalle eleganti sale del Westin Excelsior Hotel in via Veneto.
Un tempo riguardava solo pochi paesi produttori, ma oggi le cose sono cambiate e la conoscenza si è diffusa, consentendo ad altri paesi di ottenere risultati eccezionali.
Concepito come un’occasione per diffondere la cultura dell’olio d’oliva tra i professionisti e il pubblico, l’evento Flos Olei non si concentrerà solo sul lancio mattutino della guida, ma anche sulla creazione di opportunità commerciali e formative attraverso incontri B2B e degustazioni guidate. Il programma di quest’anno include anche masterclass di cucina con rinomati chef ed esperti italiani e stranieri.
I partecipanti potranno degustare molti degli oli extravergini d’oliva presenti nella guida, provenienti da tutto il mondo, e una selezione di vini e prodotti alimentari italiani. Una sala più piccola ospiterà degustazioni guidate condotte da Marco Oreggia e Laura Marinelli, mentre uno spazio dedicato con una postazione di cucina ospiterà lezioni con chef e pasticceri su come utilizzare l’olio extravergine d’oliva per cucinare o condire ingredienti specifici, dal salmone al cioccolato.
“Non si tratta di dimostrazioni culinarie volte a mettere in mostra le abilità degli chef”, ha sottolineato Oreggia, “ma di momenti didattici per illustrare la qualità e le caratteristiche dei prodotti”. Chef di fama italiana e internazionale illustreranno ricette semplici abbinandole a diversi oli e componendo un menu completo.
Salvatore Tassa, acclamato chef e proprietario del Colline Ciociare vicino a Roma, preparerà un antipasto a base di salmone e gin tonic; Paolo Dalicandro, chef e docente presso la scuola di cucina romana A Scuola con lo Chef, e Philippe Tresch, chef del ristorante italiano La Perla a Lucerna, in Svizzera, utilizzeranno entrambi la pasta (all’uovo e di grano duro) per le loro ricette; Il macellaio toscano Simone Fracassi mostrerà come versa l’olio extravergine sulla sua fantastica tartara e sulla “battuta” (un diverso tipo di preparazione a base di carne cruda), mentre Michele Martinelli, chef della Locanda Martinelli vicino a Livorno, proporrà una degustazione insolita: il Cioccòlio, una pralina al cioccolato con ripieno di olio extravergine.
La guida Flos Olei 2016 presenta 49 paesi, 500 produttori e 692 oli extravergini di oliva. Nella lista dei “Best 20” di quest’anno, per la prima volta, la Spagna ha superato l’Italia ottenendo otto riconoscimenti, tra cui quello di Azienda dell’Anno (Castillo de Canena) e quello di Miglior Olio Extravergine di Oliva dell’Anno (l’eccellente Finca La Torre Selección Organic).
L’Italia, che nelle passate edizioni della guida riceveva almeno dieci premi, questa volta ne ha ottenuti sette.
L’affermazione degli oli di qualità provenienti dalla Spagna si è riflessa nella guida di Oreggia negli ultimi tre anni, sia nel numero di premi che nel numero di aziende presenti (da 30 a 106). Non solo i migliori oli provengono da regioni di produzione tradizionali come l’Andalusia, ma anche Castiglia-La Mancia e Navarra sono sempre più rappresentate. Anche Cile, Portogallo, Turchia, Slovenia e Argentina sono entrati nella Top 20.
L'azienda lituana Itališko Skonio Gurmanai è stata premiata come Importatore dell'Anno, mentre il Premio Cristina Tiliacos è andato all'azienda italiana Mori-Tem, per la creazione di tecnologie per la spremitura delle olive.
“La guida Flos Olei”, ha affermato Oreggia, “dimostra che l’olio extravergine di oliva di qualità non ha confini. Un tempo riguardava solo pochi paesi produttori, ma oggi le cose sono cambiate e la conoscenza si è diffusa, consentendo ad altri paesi di ottenere risultati eccezionali.
L’Istria croata si è dimostrata molto vincente negli ultimi anni, con una qualità media molto buona anche se quest’anno non ha ricevuto alcun premio, mentre la Grecia ci ha sorpreso reagendo alla difficile raccolta e alla crisi economica con una svolta decisiva verso la qualità e i mercati esteri”.
Oreggia vede la sua guida come uno strumento per chi vuole sviluppare una migliore comprensione del settore dell’olio extravergine di oliva: «La qualità media ha mostrato una crescita costante, ma dobbiamo ancora affrontare seri problemi di identità territoriale e culturale: la guida mira a offrire uno strumento di “decodifica” della diffusa confusione del settore».