Mondo

Con poca scelta, i siriani cercano gli antichi oliveti per la legna da ardere

Dicembre 1, 2014
Di Aldo Pesce

Notizie recenti

Oliveti in Siria

Nella campagna vicino a Idlib, nel nord della Siria, le persone stanno tagliando i loro ulivi per riscaldare i loro rifugi di fortuna.

In questa zona dove questo produce olio d'oliva da secoli - la prima menzione scritta è stata trovata a Ebla, in Siria - questa coltura rappresenta ancora una delle più importanti fonti di sostentamento. Ma con il freddo inverno che arriva, la carenza di carburante e il suo costo elevato spingono i locali a tagliare i loro amati alberi.

Lo scoppio della rivoluzione quattro anni fa e l'instabilità politica hanno condannato le persone di Idlib a soffrire per la scarsità di quasi tutto ciò di cui avevano bisogno. Inoltre, la mancanza di sicurezza e speculazioni ha portato ad un aumento del prezzo del carburante mettendolo fuori dalla portata della popolazione locale per lo più disoccupata. Sebbene gli ulivi abbiano un valore sia economico sia sentimentale, sono costretti a tagliare e usare il loro legno per sopravvivere.

GUARDA ANCHE: Gli ulivi affrontano 'Death by Saw' in Grecia

In Idlib, come segnalato da Aljazeera, alcuni si lamentano contro il regime mentre altri accusano le forze ribelli, ma tutti provano un grande dolore nel tagliare il simbolo silenzioso di pace e prosperità nelle campagne di Idlib, un campo di battaglia di una guerra che sembra infinita.

pubblicità