La terza edizione di "Monna Oliva" premia le migliori olive da tavola italiane

Alla terza edizione del concorso nazionale per le migliori olive da tavola, «Monna Oliva», tenutosi ad Ascoli Piceno, nelle Marche, hanno partecipato un centinaio di produttori italiani.

Monna Oliva è un concorso unico nel suo genere dedicato alle migliori olive da tavola, organizzato dall’Unione Mediterranea degli Assaggiatori di Olio (UMAO). Cento produttori italiani di alta qualità hanno unito le loro forze, la loro esperienza e la loro professionalità in occasione della terza edizione dell’evento, che è diventato un prezioso punto di riferimento per il settore e un’occasione per osservare da vicino la produzione nazionale, approfondire le tematiche legate alla produzione di olive da tavola e individuare nuove strategie di crescita per affrontare mercati sempre più competitivi.

“Il numero dei partecipanti è aumentato di anno in anno”, ha affermato Paola Fioravanti, presidente dell’UMAO e presidente del comitato scientifico del concorso. “Il successo dell’evento deriva sia dai produttori, che hanno trovato un modo per promuovere e pubblicizzare i propri prodotti, sia dagli operatori che desiderano conoscerli meglio”.

“Le olive da tavola, che per un certo periodo sono state messe da parte e oscurate dall’olio d’oliva, hanno progressivamente attirato un interesse sempre maggiore e, negli ultimi 25 anni, secondo i dati del Consiglio Oleicolo Internazionale, il consumo è aumentato del 173%”, ha osservato Fioravanti.

Infatti, per la loro facilità d’uso e le abbondanti varietà che soddisfano gusti diversi, le olive continuano a guadagnare popolarità in tutto il mondo: tra il 1991 e il 2016, il consumo è aumentato di 2,8 volte, passando da poco meno di 1.000.000 di tonnellate a oltre 2.650.000 di tonnellate.

Vincitori di Monna Oliva 2016

Monna Oliva ha unito la promozione e la diffusione della conoscenza delle olive da tavola, strettamente legate alle loro aree di produzione, al fine di intrecciare ambiente, turismo, consumo e produzione in un circolo virtuoso.

Le degustazioni sono state condotte a Roma da esperti riconosciuti guidati dal capopala Ivano Caprioli presso la sede dell’UMAO, mentre la cerimonia di premiazione, che si tiene ogni anno in una regione italiana diversa, si è svolta il 25 giugno ad Ascoli Piceno (Marche), luogo di origine dell’Ascolana Tenera del Piceno (consumata sia al naturale che ripiena e fritta, secondo il disciplinare per la certificazione DOP ottenuta nel 2005).

Il concorso è stato accompagnato da eventi legati alla produzione di olive da tavola, che hanno messo in risalto l’eccellenza di un prodotto rispettoso della tradizione ma aperto alle nuove tecnologie per migliorare la qualità.

“Il prodotto italiano ha raggiunto una qualità talmente elevata che la giuria ha dovuto lavorare sodo per individuare i vincitori”, ha sottolineato Fioravanti. “Tutte le regioni produttrici hanno ottenuto ottimi risultati, come le Marche che hanno ospitato l’evento, la Sicilia, la Sardegna che è stata spesso sul podio, la Puglia e il Lazio con la sua grande Itrana. Spero che questo concorso, una volta consolidato sulla produzione italiana, superi i confini nazionali e incontri le olive da tavola provenienti dal bacino del Mediterraneo e dai paesi d’oltreoceano”.

Potete trovare i vincitori e il loro sito web sul sito di Monna Oliva.