Giovedì sono attesi ulteriori dettagli sulle indagini relative agli oli d'oliva deodorati
Giovedì il Corpo Forestale terrà a Roma una conferenza stampa molto attesa sulle recenti indagini relative agli oli d'oliva deodorati e alle relative filiere.
Questo giovedì a Roma, il Corpo Forestale terrà una conferenza stampa sulle recenti indagini relative agli oli d’oliva deodorati e alle relative filiere. Le indagini sono state condotte dalla sezione agricola dell’agenzia. Il 24 febbraio, il Corpo Forestale ha dichiarato che le indagini, avviate nel settembre 2010, hanno riguardato 450 tonnellate di olio d'oliva deodorato. L'olio sarebbe stato etichettato in modo fraudolento come olio extravergine di oliva.
Sebbene l'agenzia non abbia nominato esplicitamente alcuna azienda, ha descritto una delle società indagate come “una nota azienda straniera che dal 2005 è proprietaria di alcuni famosi marchi italiani di olio extravergine di oliva…”, lasciando intendere chiaramente che si trattasse del Grupo SOS. Sono stati sequestrati documenti presso stabilimenti di confezionamento a Pavia, Genova, Reggio Emilia e Firenze.
Il 15 marzo, la Procura di Firenze, in collaborazione con il Dipartimento Forestale, ha incriminato due dirigenti e un funzionario di Carapelli, uno dei marchi del Grupo SOS. Le accuse riguardavano la falsificazione di documenti e la frode alimentare. L’avvocato di Carapelli, Neri Pinucci, ha affermato che l’azienda non è preoccupata per le accuse e che “il caso si basa su un’irregolarità nei documenti”.
Sembra che il Grupo SOS sia solo una delle aziende oggetto dell’indagine. I dettagli saranno resi noti durante la conferenza stampa, alla quale interverranno:
• Cesare Patrone, Capo del Corpo
Forestale• Giovanni Fava, Presidente della Commissione parlamentare per la contraffazione e la pirateria nel commercio•
Sergio Marini, Presidente nazionale di
Coldiretti• Giuseppe Vadalà, Direttore della Divisione Agricoltura, Sicurezza Alimentare e Ambientale del Corpo Forestale
Questo è un articolo di ultima ora. Torna a controllare per eventuali aggiornamenti.