La Grecia sostiene le esportazioni di olio d'oliva con 10 milioni di euro

Dopo alcuni risultati incoraggianti ottenuti con altri prodotti agricoli, la Grecia sosterrà le esportazioni di olio d'oliva verso mercati promettenti.

Nonostante la crisi, il settore agricolo greco è riuscito a ottenere risultati sorprendenti, tra cui l’affermazione del proprio vino come protagonista di rilievo sul mercato mondiale e l’incremento dell’87% delle vendite di feta negli Stati Uniti nel primo semestre del 2012. Nello stesso periodo, le esportazioni di olio d’oliva verso la Cina sono aumentate del 50%, indicando che il settore può essere un pilastro della tanto attesa ripresa economica e dello sviluppo.

In risposta a ciò, il Ministero dell’Agricoltura ha deciso di rafforzare ulteriormente le esportazioni di olio d’oliva stanziando 10 milioni di euro nei prossimi tre anni e ideando un piano promozionale rivolto principalmente a Stati Uniti, Norvegia, Russia, Ucraina, Cina e Australia. Oltre alla partecipazione a fiere alimentari, saranno utilizzate nuove tecniche quali eventi di degustazione di olio d’oliva, viaggi gastronomici in Grecia per giornalisti, commercianti e rivenditori e il potere dei social media.

Gli ideatori del piano sostengono che l'arma segreta dell'olio d'oliva greco sia la sua qualità, come ha affermato il ministro dell'Agricoltura greco: «Ogni volta che abbiamo puntato sulla qualità e sull'estroversione e ci siamo avvicinati ai mercati in base alle loro peculiarità, le esportazioni sono salite alle stelle».