Il maggiore produttore mondiale di olio d’oliva promette «standard più elevati e maggiore trasparenza»
A seguito della recente sentenza dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il produttore dei marchi Bertolli, Carapelli e Carbonell ha lanciato una campagna in cui promette ai consumatori un impegno a favore di una qualità superiore.
A seguito della sentenza
emessa a giugno, che ha inflitto una sanzione di 300.000 euro per pratiche commerciali sleali relative ai suoi marchi di olio d’oliva Bertolli, Carapelli e Sasso, Deoleo Italia ha dichiarato che rinnoverà il proprio impegno a favore della qualità e di standard più elevati.
Confermiamo il nostro impegno a collaborare in modo trasparente con le autorità italiane.
"Prendiamo atto della decisione dell'Autorità Antitrust italiana che ha tenuto conto dei nuovi e migliorati standard di qualità e dei processi aziendali", ha dichiarato in un comunicato il più grande produttore mondiale di olio d'oliva. "Inoltre, confermiamo il nostro impegno a collaborare in modo trasparente con le autorità italiane".
L’impegno è ora presentato su un sito web dedicato e fa seguito a una campagna pubblicitaria sui principali quotidiani italiani, in cui si dichiarava che il produttore dei marchi Bertolli, Carapelli, Sasso e Carbonell intendeva “rinnovare la promessa di qualità e trasparenza” nei confronti dei consumatori.
Deoleo ha sottolineato che il suo nuovo team dirigenziale "è espressamente concentrato sull'innalzamento degli standard di qualità e trasparenza, ben oltre gli standard globali del settore", e sta contemporaneamente "collaborando con l'intero settore per migliorare la produttività dell'industria italiana dell'olio d'oliva e dei marchi italiani in tutto il mondo".
Ha elaborato il Manifesto di Qualità e Trasparenza che stabilisce “standard più elevati” per tutti i suoi prodotti extravergini attraverso sei misure di impegno:
- La selezione dei migliori oli d'oliva (basata su procedure più rigorose per l'accreditamento dei fornitori)
- Parametri fisico-chimici più restrittivi rispetto a quelli richiesti dalla normativa UE
- Miscelazione esclusiva di oli extravergini al 100%
- L'utilizzo di bottiglie di colore verde scuro per contribuire a salvaguardare la qualità del prodotto
- Etichette migliorate con informazioni complete sui prodotti
- Tracciabilità per ogni bottiglia di olio extravergine di oliva
L'azienda ha dichiarato che le prime tre misure "si riferiscono agli standard di qualità del prodotto e delle materie prime già in vigore nei suoi stabilimenti di produzione dalla fine del 2015, mentre le ultime tre misure saranno pienamente implementate per tutti i prodotti a base di olio extravergine di oliva Deoleo entro la fine del 2016".
La nota fa riferimento a “esperti indipendenti”, recentemente incaricati dall’azienda di condurre una valutazione completa dei processi interni di qualità, al fine di garantire standard più elevati.
L'azienda ha dichiarato che le sue procedure di qualità sono tra le più avanzate nel settore dell'olio d'oliva e coprono l'intero ciclo del prodotto, dalla selezione delle materie prime ai prodotti nei negozi.
Insieme al suo rinnovato impegno, Deoleo ha annunciato la recente nomina di Anna Cane a direttore globale per la qualità e lo sviluppo e di Giovanni Sacripante, ex direttore generale di EXPO Milano 2015, a direttore generale di Deoleo Italia.
"La qualità e la fiducia dei consumatori nei nostri prodotti sono ciò a cui teniamo di più", ha affermato l'azienda. "Queste misure sono il culmine dell'impegno incondizionato di Deoleo sia nei confronti del settore che dei consumatori".