La 27ª edizione dei “Golds of Lazio” annuncia i vincitori del 2020
Sono stati resi noti i vincitori della 27ª edizione degli “Orii del Lazio”, in attesa dell’Ercole Olivario, riprogrammato alla prima data utile.
“Orii del Lazio” (I Tesori del Lazio), nato come preselezione per il premio nazionale “Ercole Olivario”, ha acquisito nel corso degli anni una propria identità, attirando i migliori produttori della regione della Capitale.
Gli oli d’oliva prodotti nella regione del Lazio, nell’Italia centrale, sono stati valutati nel corso di sessioni di degustazione tenutesi presso il laboratorio chimico della Camera di Commercio di Roma nel mese di febbraio.
L’organizzatore, Unioncamere Lazio, ha recentemente deciso di rendere noti i vincitori del 2020 tramite un comunicato stampa, sulla scia delle misure imposte dal governo italiano per contrastare l’epidemia di Covid-19, e ha annunciato che la data della cerimonia di premiazione della 27ª edizione del concorso sarà comunicata a breve.
Anche l’evento «Ercole Olivario», che si svolge tradizionalmente a Perugia, è stato rinviato fino a quando «le condizioni lo consentiranno», ha dichiarato l’Unione Italiana delle Camere di Commercio.
Nell’ambito dell’evento Orii del Lazio, i prodotti in concorso sono suddivisi per regione: Sabina, Canino, Tuscia e Colline Pontine.
Tra i vincitori, Alessandro Donati del Frantoio Narducci, a Moricone, si è aggiudicato il primo premio nella categoria Sabina DOP «leggermente fruttata» per una miscela di Frantoio, Salviana e Carboncella.
«Siamo soddisfatti di questo risultato, che rappresenta un importante riconoscimento del nostro lavoro», ha dichiarato Donati a Olive Oil Times.
«Non è ancora il momento di festeggiare, ma, nel nostro piccolo, dedichiamo questo riconoscimento a tutte le persone colpite da questa grave situazione, senza dimenticare coloro che sono in prima linea per garantire la nostra sicurezza», ha aggiunto. «La nostra speranza e il nostro desiderio sono che tutto questo finisca presto e che arrivino giorni migliori, per rifiorire e festeggiare tutti insieme».