Giornalisti, poeti e scienziati premiati al Premio Ranieri Filo della Torre

Ylenia Granitto, redattrice senior di Olive Oil Times, è stata tra i premiati all’ottava edizione della cerimonia di consegna dei premi culturali e letterari tenutasi a Roma.

L'associazione senza scopo di lucro Pandolea, in Italia, ha celebrato gli ampi legami tra l'olio d'oliva e l'olivo con la cultura, la ricerca scientifica, l'arte e la comunicazione.

Durante l’ottava edizione della cerimonia di consegna del Premio Ranieri Filo della Torre, gli organizzatori hanno premiato giornalisti, ricercatori, scrittori e poeti per il loro lavoro di approfondimento e promozione della cultura dell’olio d’oliva e dell’olivo.

Il premio prende il nome da una figura di spicco del settore olivicolo, Ranieri Filo della Torre. Ha dato un contributo significativo allo sviluppo del settore ed era noto per la sua nobiltà d’animo e la passione per l’arte e la letteratura.

Vedi anche: Philippe Starck riflette sul design d’avanguardia di LA Almazara

La cer­e­monia si è svolta nell’audi­to­rio della sede centrale dell’orga­ni­za­zione agricola CIA – Agricoltori Italiani a Roma.

Intendiamo continuare a cel­e­brare l’olio d’oliva, sim­bolo di pace, con la sua storia mil­len­aria che ha ispira­to artisti, pit­tori e poeti che ne hanno esalta­to la bellezza, la resilienza e la sacralità”, ha detto Loriana Abbruzzetti, pres­i­dente di Pandolea.

“La cultura dell’olio d’oliva è un patrimonio vivente che si rinnova di generazione in generazione, e tutti noi vogliamo contribuire a questo”, ha aggiunto.

Quattro premi speciali sono stati assegnati a ricercatori e giornalisti, tra cui Francesca Romana Barberini, autrice e conduttrice radio-televisiva; Fabiola Pulieri, giornalista; e Laura De Gara, vicerettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Un premio giornalistico è stato assegnato a Ylenia Granitto, senior writer di Olive Oil Times.

Questo premio arriva esattamente dieci anni dopo l’inizio della mia colla­bo­ra­zione con Olive Oil Times”, ha detto Granitto durante la cer­e­monia. “Considero il Premio Ranieri Filo della Torre un evento prestigioso non solo per i professionisti che riunisce e per il patrimonio culturale che ha generato nel tempo, ma anche per i valori che si sforza di perseguire e promuovere, ispirati alla figura illuminata a cui è dedicato: valori di umanità e di sorellanza e fratellanza universali».

Le vincitrici dei premi speciali con gli organizzatori del Premio Ranieri Filo della Torre (Foto: Pandolea)

Le vincitrici dei premi speciali con gli organizzatori del Premio Ranieri Filo della Torre (Foto: Pandolea)

«I miei più sentiti ringraziamenti alla presidente di Pandolea, Loriana Abbruzzetti, per la sua straordinaria dedizione, e a tutte le donne di questa eccellente organizzazione che crea relazioni e costruisce ponti, mettendo in relazione persone e culture, anche attraverso la sua rete globale Pandolea International”, ha aggiunto.

Granitto ha ricevuto un certificato realizzato con i sottoprodotti della filiera olivicola, a dimostrazione dell’impegno di Pandolea per la sostenibilità, e un dipinto dell’artista Giovanni Ragone.

Nella sezione dei premi dedicata alla ricerca scientifica, gli organizzatori hanno premiato Federica Falbo dell’Università della Calabria per la sua tesi Modifiche chimiche dei polifenoli per lo sviluppo di nuove molecole contro malattie ad alto rischio”. 

Anche Ludovica Morrieri, ricercatrice presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, è stata premiata per la sua tesi Nuovo approccio per la deter­mi­na­zione dei para­met­ri chimici e la val­u­ta­zione della durata di conserva­zione dell’olio d’oliva extra ver­gine attraverso un sen­so­re elet­tro­che­mi­co.” 

Addolorata De Santis dell’Università di Bari è stata premiata per la sua tesi Valorizzazione delle indicazioni sulla salute e correlazione con la durata di conservazione dell’olio extravergine di oliva” e Kevin Cornali dell’Università Campus Bio-Medico di Roma è stato premiato per la sua tesi Ruolo degli alimenti funzionali, ottenuti dall’economia circolare, e dell’attività fisica adattata nella malattia renale cronica”.

All’organizzazione sono state presentate più di 40 opere letterarie.

Tiziana Monari, Milena De Magistris, Donatella Menolli e Vincenzo Mancino hanno ricevuto ciascuno un premio per la loro poesia.

Nella sezione narrativa sono stati premiati Luca Prati, Andrea Polini e Alessia Conflitti. Nella categoria haiku sono stati premiati Fiorenzo Fedrigo, Francesca Pecorella e Dennys Cambarau.

Il gruppo di attori Lettori giULIVI” ha letto racconti brevi, poesie e haiku durante l’evento.

Queste opere sono state incluse nella raccolta Olive e olio d’oliva, simboli del Mediterraneo”, pubblicata da Orbis Editori.

Sono stati inoltre premiati gli istituti agrari per il loro lavoro nella produzione di olio d’oliva. I Diplomi d’Argento” per i migliori oli extravergini d’oliva prodotti nelle scuole superiori sono andati agli istituti G. Cavallini di Novara, Poppa-Rozzi di Teramo e Kennedy di Monselice.

L’evento è stato orga­nizzato da Pandolea, in col­lab­o­ra­zione con la CIA – Agricoltori Italiani e l’Accademia Na­ziona­le dell’Olivo e dell’Olio d’Oliva, con il sup­porto dell’AIFO (Asso­cia­zione I­tali­ana dei Frantoi) e del concor­so na­ziona­le Ramoscello d’Oro.

Le pagine social del Premio Ranieri Filo della Torre offrono ulteriori informazioni e il modulo di iscrizione per la prossima edizione.