Una nuova strategia contro un temibile parassita in Italia

La vespa samurai verrà impiegata per contenere la cimice marmorizzata, che sta devastando la produttività agricola italiana.

In Italia è stata approvata una nuova strategia per l’introduzione su larga scala nell’ambiente della vespa samurai, al fine di contrastare l’ulteriore diffusione della cimice marmorizzata, l’insetto asiatico che, dal suo arrivo in Italia nel 2013, ha avuto un effetto devastante sulla produzione agricola italiana.

La sua presenza è considerata una minaccia crescente anche per la produttività degli olivi.

La Conferenza Stato-Regioni, l'istituzione italiana che coordina la politica nazionale e locale, ha approvato lo stanziamento straordinario di 87 milioni di dollari per coprire almeno una parte dei danni causati dalla cimice nella stagione agricola 2019 e ha approvato l'immissione della vespa samurai in aree selezionate.

La vespa samurai è un insetto minuscolo considerato il nemico naturale della cimice asiatica, poiché depone le proprie uova all'interno di quelle del parassita. Non rappresenta alcun pericolo per l'uomo.

La nota strategia riproduttiva della vespa samurai è stata studiata negli ultimi tre anni in Italia, sia per capire quanto possa essere efficace nel contenere la riproduzione della cimice, sia per valutare le conseguenze della sua introduzione nell'ambiente.

Vedi anche: L'introduzione della vespa samurai si sta dimostrando efficace contro le cimici in Italia

L'obiettivo del suo impiego è quello di contenere la presenza dell'insetto di almeno il 60% nella maggior parte delle aree. Ci vorranno un paio di stagioni per vedere i primi risultati, hanno affermato i ricercatori.

Negli ultimi anni, la cimice marmorizzata bruna ha spinto molti agricoltori ad aumentare in modo sostanziale l'uso di pesticidi per controllare i danni alle loro colture.

Più recentemente, una ricerca italiana condotta negli oliveti colpiti dalla caduta prematura dei frutti ha identificato una correlazione diretta tra la presenza dell'insetto asiatico e il fenomeno della caduta. Sono in corso ulteriori ricerche.