La Francia pubblica un rapporto sull'Xf in Corsica

Il rapporto ha confermato che le piante sono infette da Xylella fastidiosa e che le piante di agrumi non sono a rischio a causa di quel particolare ceppo.

In un comunicato stampa, il ministro dell’Agricoltura francese ha annunciato la pubblicazione dei risultati di un rapporto sulla Xylella fastidiosa in Corsica. Il rapporto è stato completato a seguito di una missione di esperti sull’isola francese, annunciata dal ministero nel mese di luglio.

La missione era composta da un esperto della Direzione Generale per la Sicurezza Alimentare del ministero, nonché da quattro consulenti in entomologia e batteriologia dell’Istituto Nazionale di Ricerca Agronomica.

L’obiettivo della missione era quello di formulare raccomandazioni su come prevenire, identificare e contrastare il batterio letale, nonché sulle misure da adottare.

Il rapporto è stato presentato agli organismi governativi competenti in Corsica il 9 e il 10 settembre, prima di essere reso pubblico.

Il rapporto, di 139 pagine, conferma che le piante di Asclepiade a foglia di mirto risultate infette sono contaminate da un ceppo di Xylella fastidiosa. Afferma inoltre che le piante di agrumi non sono a rischio a causa di questo ceppo del batterio e che i produttori di clementine non devono adottare alcuna misura.

Il rapporto illustra inoltre le azioni necessarie per far fronte alla contaminazione, tra cui l’identificazione dei ceppi di Xylella fastidiosa presenti in Corsica, nonché informazioni sui potenziali vettori e sulle piante a rischio; un potenziamento della ricerca a livello nazionale ed europeo; e un adeguamento della strategia di eradicazione dell’UE alla situazione in Corsica, proteggendo al contempo il territorio nazionale ed europeo da ulteriori infezioni.