Hiroshima riceve dall'Italia un ulivo come simbolo di pace in occasione dell'80° anniversario
Un ulivo donato dall’associazione italiana Città dell’Olio è stato piantato nel Parco Memoriale della Pace di Hiroshima, a conferma di un impegno pluridecennale a favore della pace e della solidarietà tra i due Paesi.
Un ulivo donato dall’associazione italiana Città dell’Olio è stato piantato nel cuore del Parco Memoriale della Pace di Hiroshima come simbolo dell’impegno per la pace, in occasione dell’80° anniversario del bombardamento atomico della città.
Spero sinceramente che questo ulivo cresca forte e alto nel corso degli anni, che germogli foglie di solidarietà con le città del mondo e che produca il frutto più importante: un mondo libero dai conflitti.
L’11 novembre si è tenuta una cerimonia per la piantumazione dell’“Ulivo della Pace” alla presenza del sindaco di Hiroshima Kazumi Matsui, delle autorità municipali e di una delegazione italiana. La delegazione comprendeva il presidente di Città dell’Olio Michele Sonnessa e il direttore generale Antonio Balenzano, oltre al consul generale d’Italia a Osaka, Filippo Manara, e ai rappresentiti dell’Ambasata d’Italia in Giapane.
“È un grande piacere per me ricevere questo ulivo, intriso di speranza di pace, dal popolo italiano”, ha detto Matsui aprendo la cerimonia. “Spero sinceramente che questo ulivo cresca forte e alto nel corso degli anni, che germogli foglie di solidarietà con le città del mondo e che dia il frutto più importante: un mondo libero dai conflitti”.
Il sindaco ha aggiunto che Hiroshima rimane profondamente impegnata nella promozione di una cultura di pace e ha invitato il popolo italiano a unirsi alla città nel diffondere quel messaggio nella vita quotidiana.
Dopo la piantumazione, si è svolta una breve cerimonia di benedizione, con cui l’albero è stato formalmente affidato alla città. L’olivo, della varietà Leccino, una delle più coltivate in Italia, è stato scelto per rappresentare simbolicamente l’intero Paese.
La ceremonia si è conclusa con l’inaugurazione di una targa in bronzo donata da Città dell’Olio. Con iscrizione in giapponese e in italiano, essa esprime l’impegno comune di Italia e Giappone per la solidarità tra i popoli, la coessistenza pacifica e il rispetto dei diritti umani.

Il sindaco di Hiroshima Kazumi Matsui e il presidente di Città dell’Olio Michele Sonnessa scoprono una targa che esprime l’impegno di Italia e Giappone per la pace
“Piantare un ulivo a Hiroshima non è solo un gesto simbolico, ma un impegno concreto per il futuro”, ha affermato Sonnessa. “L’olivo porta un messaggio di pace che parla un linguaggio universale: cresce lentamente, resiste alle tempeste e continua a dare frutti anche dopo le ferite”.
Prima della ceremonia, i participanti hanno presento una conferenza stampa, hanno visitato il Museo Memoriale della Pace e hanno osservato un momento di riflesio in memoria delle vittime del bombardamento atomico del 6 agosto 1945.
L’iniziativa, organizzata da Città dell’Olio e dalla città di Hiroshima in collaborazione con la Fondazione Italia-Giappone e l’Associazione Italo-Giapponese di Hiroshima Viva Italia, ha rinnovato un impegno assunto per la prima volta nel 1995. Nel 50° anniversario del bombardamento atomico, Città dell’Olio donò un ulivo a Hiroshima, che ancora oggi cresce rigoglioso nel parco.
Durante la ceremonia, Sonnessa e Balenzano hanno ricoordoneto le parole proferte lo scorso anno da Papa Francesco, secondo cui la pace dovrebbe “sgorgere nel cuore di ogni persona, in ogni popolo e nazione, in ogni angolo della terra, come un ulivo proteggeto dai venti della guerra e nutrito da coloro che si sforzano di vivere in fraternità”.
Città dell’Olio ha promosso la pace attraverso una serie di iniziative. Nell’ambito delle celebrazioni del Giubileo del 2025, ha fornito 200.000 rami d’ulivo, insieme al Comune di Roma, per la Messa della Domenica delle Palme in Piazza San Pietro, accompagnati da appelli per il cessate il fuoco a Gaza e in Ucraina.
Durante la nona edizione della Giornata della Camminata tra gli Olivi, che ha attirato migliaia di partecipanti in oltre 150 città italiane, ogni comune ha celebrato l’occasione piantando un ulivo sotto lo slogan “Coltiviamo la pace”.
Gli organizzatori hanno affermato che la piantumazione dell’“Albero della Pace” a Hiroshima rappresenta sia la conclusione simbolica di quell’evento nazionale sia il primo passo di una più ampia serie di azioni volte a promuovere la pace su scala globale.