Visite alle aziende olivicole in Toscana

I tour di degustazione dell'olio d'oliva non hanno nulla da invidiare ai tour enogastronomici, offrendo un'occasione esclusiva per celebrare il meglio del paesaggio e della cultura mediterranea.

Ulivi ai piedi del Monte Amiata, a sud di Firenze, in Italia.
Ulivi ai piedi del Monte Amiata, a sud di Firenze, in Italia.

Una nuova tendenza di viaggio che sta conquistando i cuori e le papille gustative dei viaggiatori gastronomici di tutto il mondo sta lasciando da parte il vino alla ricerca di un frutto più commestibile. In vista della raccolta stagionale, che inizia già alla fine di settembre, i tour di degustazione dell'olio d'oliva rivaleggiano con i tanto amati tour enogastronomici, offrendo un'occasione esclusiva per celebrare il paesaggio e la cultura mediterranea al loro meglio. Una destinazione molto popolare: la Toscana.

La Toscana è nota per le sue varietà di olive Frantoio, Leccino, Pendolino e Moraiolo e offre una scelta di degustazioni più che abbondante. USA Today Travel ha recentemente messo in evidenza alcune rinomate tenute toscane che offrono una vera e propria “esperienza di immersione nell’olio d’oliva”, dove sia i neofiti che gli appassionati di olio extravergine di oliva possono imparare qualcosa di nuovo.

Villa Campestri
Villa Campestri

Villa Campestri è un resort dedicato all'olio d'oliva situato a soli 32 km a nord di Firenze e accoglie sia gli escursionisti giornalieri che i visitatori che soggiornano più a lungo nella sua tenuta del XIII secolo per ore di approfondimento sull'olio d'oliva.

Gli ospiti visiteranno l'oliveto di 2.500 alberi, assisteranno a una dimostrazione del processo di estrazione, godranno di una degustazione didattica completa e infine di un pasto nel ristorante della villa che mette in mostra i loro oli più pregiati.

Gemma Pasquali, proprietaria della tenuta, spiega che gli oli d'oliva italiani variano notevolmente da regione a regione e che "solo in Italia abbiamo oltre 500 coltivatori di diversi tipi di olive".

La tenuta Lucini Italia effettua la raccolta all’inizio dell’autunno, proprio quando le olive assumono una tonalità violacea, e produce solo 5.000 bottiglie all’anno. La produzione su piccola scala rende la visita alla tenuta un’esperienza di degustazione intima. Gli ospiti sono invitati ad assaggiare gli oli sulla tipica “Fettuna”, un pezzo di pane tostato non salato.

A sud di Firenze si trova Manni, sede di un metodo di produzione innovativo sviluppato da Armando Manni che produce olio extravergine di oliva biologico con un alto valore antiossidante e una bassa acidità. Un tour di questa tenuta include un'escursione sulla cima del Monte Amiata, dove i visitatori possono godersi il paesaggio lussureggiante di una delle più belle mecche dell'olivo al mondo.

Mentre i tour enogastronomici continuano ad attirare folle, per alcuni viaggiatori l'educazione all'olio d'oliva rappresenta un'alternativa rinfrescante.