I ricercatori sviluppano un olio d'oliva spalmabile

I nuovi oli d'oliva spalmabili conservano il sapore e le proprietà benefiche dell'olio d'oliva e possono sostituire il burro, la margarina o la maionese.

Gli scienziati dell'Università della Calabria hanno inventato una versione spalmabile dell'olio d'oliva.

Grazie a una nuova tecnologia che utilizza un innovativo processo di cristallizzazione chiamato “organogelazione”, un gruppo di ricercatori italiani è riuscito a modificare la consistenza dei lipidi presenti nell’olio d’oliva per creare un olio più denso dalle consistenze variabili, che possono andare da una sostanza gelatinosa a una forma solida.

Il professor Bruno de Cindio, capo ricercatore del Laboratorio di Reologia e Scienze Alimentari dell’Università della Calabria, ha spiegato come funziona: “In questa struttura a rete, l’olio rimane ‘intrappolato’ all’interno della consistenza mutevole e si trasforma, in una prima fase, in una forma gelatinosa e, in una seconda fase, in una pasta cremosa spalmabile”.

Utilizzando questa nuova tecnologia, ora brevettata, gli scienziati hanno sviluppato due diversi tipi di olio d’oliva spalmabile che saranno commercializzati come nuovi prodotti. Uno si chiama “Gel Oil” ed è disponibile in due gusti: limone e basilico e peperoncino, da utilizzare nelle insalate e come condimento sul pane o nei panini.

L’altro prodotto è una versione più cremosa del gel, più simile al burro o alla margarina, chiamata “Spread Bio Oil”.

I nuovi prodotti a base di olio d’oliva spalmabile mantengono il sapore e i benefici per la salute dell’olio d’oliva e possono essere utilizzati in sostituzione del burro, della margarina o della maionese, nonché nei prodotti alimentari trasformati e nei dolciumi.

Da tempo vengono commercializzate creme spalmabili che pubblicizzano l’olio d’oliva come ingrediente, anche quando è mescolato con altri oli, e la quantità di olio d’oliva di solito non viene rivelata.