Anna Cane è stata rieletta presidente del Gruppo Olio d'Oliva di Assitol

Anna Cane è stata riconfermata alla presidenza del Gruppo Olio d'Oliva dell'Associazione Italiana dell'Industria Olearia (Assitol) a seguito di una votazione unanime dell'assemblea degli imprenditori.

Anna Cane è stata riconfermata alla presidenza del Gruppo Olio d'Oliva dell'Associazione Italiana dell'Industria Olearia (Assitol) a seguito di una votazione unanime dell'assemblea degli imprenditori.

Con l'obiettivo di valorizzare l'uso e la conoscenza dell'olio d'oliva, continueremo a promuovere questo prodotto attraverso l'educazione alla degustazione e all'alimentazione sana.– Anna Cane, Gruppo Olio d'Oliva Assitol

Riccardo Cassetta, amministratore delegato dell’azienda olearia Biolevante di Andria, è stato riconfermato vicepresidente, insieme ai neoeletti vicepresidenti Dora Desantis, responsabile del controllo qualità presso l’azienda olearia Agridè di Bitonto, e Mario Rocchi, titolare del frantoio RM con sede a Lucca.

“Per i prossimi due anni, il mio compito sarà quello di essere il più possibile dialogante e inclusivo con tutti gli attori della filiera e le istituzioni”, ha dichiarato a Olive Oil Times il presidente appena rieletto, che è direttore scientifico e degli affari pubblici presso Deoleo.

Anna Cane

Anna Cane

“Con l’obiettivo di valorizzare l’uso e la conoscenza dell’olio d’oliva, continueremo a promuovere questo prodotto attraverso l’educazione alla degustazione e all’alimentazione sana”.

Il Gruppo Olio d’Oliva ha confermato il proprio sostegno al settore della ricerca attraverso collaborazioni su diversi progetti, tra cui Oleum, nell’ambito del programma Horizon 2020. “Continueremo a studiare sistemi di analisi dei composti volatili”, ha osservato Cane. “L’analisi sensoriale rimane fondamentale, ma è necessario rafforzarla ulteriormente aggiungendo nuovi strumenti analitici”.

Tra i prossimi obiettivi c’è anche quello di intervenire contro la vendita a basso costo dell’olio extravergine di oliva, che svaluta il prodotto, sminuendo l’intera filiera.

«Questa e altre iniziative saranno portate all’attenzione anche dell’organizzazione interprofessionale italiana dell’olio d’oliva, la FOI», ha sottolineato il presidente.

Nel breve termine, tuttavia, l’attenzione del Gruppo Olio d’Oliva è rivolta all’impatto della pandemia di Covid-19. Durante il lockdown, il mercato italiano ha registrato una crescita delle vendite di olio d’oliva di quasi il 10 per cento, e i dati Assitol per il 2019 mostrano un aumento delle esportazioni (3,2 per cento), in particolare verso il Regno Unito (+14,3%), in Germania (+18%) e negli Stati Uniti (+1,2%), ma le conseguenze, con la chiusura dei ristoranti e la lenta ripresa della domanda, si vedranno solo nella seconda metà del 2020.

“La crisi del coronavirus ci ha chiaramente dimostrato che da soli non si vince e che la divisione non porta da nessuna parte”, ha aggiunto Cane. “Intraprenderemo la strada della condivisione e del dialogo con tutti gli attori della filiera, per affrontare insieme le problematiche del settore”.