Il vertice annuale del Consiglio dell'Olivo torna in presenza

I paesi membri e i funzionari del COI si riuniranno per celebrare la Giornata mondiale dell'olivo, discutere degli ultimi sviluppi nel settore e dare il benvenuto ufficiale all'Uzbekistan nell'organizzazione.

Lo sviluppo globale del settore olivicolo sarà al centro dell’assemblea annuale del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) che si terrà a Madrid, in Spagna, a partire dalla seconda metà di novembre.

Nel corso di una serie di eventi, tra cui una sessione plenaria dei rappresentanti di tutti i 18 membri del COI, il Consiglio pubblicherà i dati aggiornati sulle tendenze in atto nel settore, compresi i dati relativi alla produzione, al consumo e al commercio di olio d’oliva e olive da tavola.

A partire dal 22 novembre si terrà la 116ª sessione del Consiglio dei membri dell’IOC, con le riunioni dei comitati specializzati dell’IOC che precederanno la sessione plenaria in programma il 30 novembre.

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Alla riunione parteciperanno in qualità di osservatori anche rappresentanti dell’Azerbaigian e dell’Arabia Saudita. Entrambi i paesi hanno presentato domanda di adesione all’Accordo internazionale delle Nazioni Unite sull’olio d’oliva e le olive da tavola del 2015, aprendo la strada a una futura adesione all’organizzazione.

Tra gli altri osservatori presenti durante i 10 giorni di riunioni ed eventi figurano gli Stati Uniti, il Sudan, l’Iraq e il Centro Internazionale di Studi Agronomici Avanzati del Mediterraneo (CIHEAM).

Il CIHEAM è un partner di lunga data del COI e ha partecipato a numerose iniziative e progetti di ricerca relativi alla coltivazione dell'olivo in diversi paesi.

Tra le attività in programma per il 23 novembre c’è la riunione del comitato per la tecnologia e l’ambiente, che discuterà gli ultimi risultati della ricerca, riferirà sullo sviluppo del catalogo mondiale delle varietà di olivo dell’IOC e proseguirà con il programma di borse di studio di dottorato e altre iniziative.

Il 29 novembre, le autorità locali di Jaén hanno invitato l’IOC a una visita tecnica nella provincia, la regione produttrice di olio d’oliva più importante al mondo.

A Jaén si terranno anche la riunione del comitato consultivo del COI, la sessione plenaria e la cerimonia di consegna dei premi Mario Solinas per la qualità.

Il 1° dicembre il COI celebrerà inoltre la Giornata mondiale dell’olivo. Durante i festeggiamenti si terrà un seminario tecnico sul ruolo dell’olivicoltura in termini di sostenibilità, qualità e salute.

Uno degli eventi più attesi si terrà il 2 dicembre. Con il ritorno del COI alla sua sede di Madrid, si terrà una cerimonia di alzabandiera in onore dell’Uzbekistan, lultimo membro ad aver aderito al COI nell’agosto 2021.

Pur rappresentando un ambiente difficile per la coltivazione dell’olivo, l’Uzbekistan vanta già diverse centinaia di ettari dedicati principalmente alla cultivar locale di olivo, l’Uzbek, che ha dimostrato un’elevata resistenza ai freddi inverni della regione.

Infine, l'evento annuale del COI ospiterà l'inaugurazione di un uliveto proveniente da tutti i paesi membri del COI nel piazzale antistante la sede dell'Organizzazione. Gli ospiti saranno poi invitati a degustare la cucina uzbeka.