I piccoli produttori e l'oleoturismo protagonisti all'Ercole Olivario

I vincitori del concorso principale parteciperanno al progetto di monitoraggio della durata di conservazione, che contribuirà a migliorare le migliori pratiche per produttori e consumatori.

Ercole Olivario, concorso dedicato ai migliori oli extravergini d’oliva italiani, ha concluso la sua 32ª edizione il 6 aprile a Perugia presso l’Auditorium San Francesco al Prato, punto di riferimento culturale del capoluogo umbro.

Promosso dall’Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (Unioncamere), con la collaborazione della Camera di Commercio dell’Umbria, Ercole Olivario è l’unico concorso nazionale istituzionale dedicato al settore dell’olio d’oliva.

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Ampliato negli ultimi anni con l’aggiunta di diverse iniziative collaterali, il concorso mira a promuovere i produttori italiani di olio d’oliva e a sostenere le aziende orientate alla qualità.

Durante l’evento di chiusura, Federico Sisti e Giorgio Mencaroni, rispettivamente segretario generale e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, hanno annunciato i 12 vincitori dell’ambito trofeo, costituito da una replica in miniatura del tempio di Ercole Olivario.

Il tempio di Ercole Olivario fu costruito nel II secolo a.C. nel cuore di Roma. (Foto: Ercole Olivario)

Il tempio di Ercole Olivario fu costruito nel II secolo a.C. nel cuore di Roma. (Foto: Ercole Olivario)

Sono stati premiati due produttori dall’Umbria, dalla Sardegna e dalla Puglia, e un produttore ciascuno dal Trentino-Alto Adige, dalla Toscana, dal Molise, dalla Campania, dalla Calabria e dalla Sicilia.

La metà dei produttori vincitori possiede le certificazioni Denominazione di Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP).

Gli oli d’oliva premiati saranno oggetto del Progetto di Monitoraggio della Durata di Conservazione, che sarà realizzato in collaborazione con l’Università di Perugia.

Per questa edi­zione, abbiamo intro­dotto questo pro­getto di ricerca sper­imenta­le che con­ferma ul­teri­or­mente il pres­ti­gio del con­cor­so”, ha af­fer­mo Mencaroni.

“Si svolge attraverso analisi strumentali e sensoriali e si concentra sui dati relativi alla conservazione a lungo termine degli oli extravergini di oliva finalisti”, ha aggiunto. Con una particolare attenzione alle loro proprietà salutari, lo studio fornirà informazioni utili sia per i produttori che per i consumatori.”

Nel frattempo, otto premi sono stati assegnati a pro­duc­to­ri provenienti da Sicilia, Puglia, Lazio e Abruzzo in occasione della quarta edi­zione del con­cor­so di qual­ità delle olive da tavola, con un premio per ogni metodo di lavor­azione.

Inoltre, tre agricoltori siciliani DOP e due produttori toscani e pugliesi sono stati premiati a La Goccia d’Ercole, evento dedicato ai piccoli produttori italiani.

Sisti ha affermato che il concorso parallelo è stato istituito per offrire ai piccoli produttori, alcuni dei quali non soddisfano i requisiti minimi di produzione richiesti dai concorsi più grandi, la possibilità di mettersi alla prova e di far valutare i propri oli extravergini di oliva da una giuria di esperti.

È diventato davvero un’incubatrice, dove stiamo scoprendo oli extravergini di oliva eccezionali, e anche un’esperienza attraverso la quale gli agricoltori hanno la possibilità di prepararsi a partecipare al concorso principale in futuro e ad affrontare meglio la concorrenza del mercato globale”, ha affermato.

Le giurie regionali hanno selezionato i partecipanti all’Ercole Olivario durante le sessioni di degustazione svolte nelle settimane precedenti. In alcune regioni, le selezioni si sono svolte tramite un concorso.

Quindici marchi del Lazio sono stati ammessi dopo aver vinto il Premio Roma Evo tenutosi presso la Camera di Commercio di Roma, mentre 13 marchi umbri sono stati selezionati al concorso Oro Verde dell’Umbria presso la Camera di Commercio locale.

La giuria del concorso nazionale era composta da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni italiane partecipanti, guidati da un presidente e da un coordinatore.

Federico Sisti (a sinistra) e Giorgio Mencaroni (a destra) con Marina Colonna e Andrea Caterina al 32° Ercole Olivario (Foto: Ercole Olivario)

Federico Sisti (a sinistra) e Giorgio Mencaroni (a destra) con Marina Colonna e Andrea Caterina al 32° Ercole Olivario (Foto: Ercole Olivario)

L’evento ha visto anche il lancio del primo rapporto sull’oleoturismo in Italia, frutto della collaborazione tra l’associazione Città dell’Olio, il consorzio Unaprol-Coldiretti e Roberta Garibaldi, esperta di spicco nel settore del turismo enogastronomico.

Secondo lo studio, il settore dell’oleoturismo nel Paese conta circa un milione di aziende con un valore della produzione di quasi 2 miliardi di euro.

Il rapporto contiene dati dettagliati, ulteriori approfondimenti sull’attrattività del settore e le migliori pratiche delle aziende italiane che sviluppano un progetto di accoglienza oleoturistica.

Gli organizzatori di Ercole Olivario hanno recentemente introdotto il premio speciale Giorgio Phellas per l’oleoturismo, che è andato all’azienda siciliana Mandranova.

Siamo davvero lieti di questo riconoscimento perché crediamo fermamente nel potenziale dell’oleoturismo”, ha dichiarato la co-titolare Silvia Di Vincenzo a Olive Oil Times. La nostra azienda si trova vicino alla Valle dei Templi di Agrigento, sito patrimonio dell’UNESCO e punto di riferimento turistico”.

Abbiamo una struttura ricettiva dove ospitiamo persone provenienti da tutto il mondo e le coinvolgiamo in mini-corsi di degustazione di olio d’oliva”, ha aggiunto. Questi corsi includono una spiegazione dell’intero processo di produzione, informazioni sulle proprietà nutrizionali dell’olio extravergine di oliva e suggerimenti per gli abbinamenti gastronomici”.

Vogliamo che chi visita la nostra azienda capisca cos’è un olio extravergine di oliva di alta qualità e cosa c’è dietro la sua produzione”, ha continuato Di Vincenzo.

Durante l’evento sono stati assegnati altri premi speciali ad aziende provenienti da Toscana, Molise, Trentino-Alto Adige, Calabria e Umbria, che si sono distinte in vari ambiti, quali l’imprenditoria femminile e giovanile, la comunicazione digitale e il packaging.

Infine, il miglior monovarietale della stagione, prodotto in Sardegna, ha ricevuto una menzione d’onore.

I vincitori dell’Ercole Olivario per ciascuna categoria sono:

Olio Extravergine di Oliva – Fruttato Leggero

  • Primo classificato: Molensis, Marina Colonna, Molise

Olio extravergine di oliva – Fruttato medio

  • Primo classificato: GangaLupo, Azienda Agricola Bisceglie Maria, Puglia
  • Secondo classificato: Alphabetum, Masoni Becciu di Deidda Valentina, Sardegna

Olio extravergine di oliva – Fruttato intenso:

  • Primo classificato: Concordu, Nicola Solinas, Sardegna
  • Secondo classificato: Torchia, Oleificio Torchia, Calabria
  • Terzo classificato: Schinosa, Aziende Agricole Di Martino, Puglia

DOP/IGP – Fruttato leggero:

  • Primo classificato: Batta DOP Umbria Colli del Trasimeno, Frantoio Batta, Umbria

DOP/IGP – Fruttato medio:

  • Primo classificato: Colleruita DOP Umbria Colli Assisi – Spoleto, Azienda Agraria Viola, Umbria
  • Secondo classificato: Brioleum Garda DOP Trentino, Azienda Agricola Brioleum, Trentino-Alto Adige
  • Terzo classificato: Agrestis Nettaribleo DOP/Bio DOP Monti Iblei – Monte Lauro, Società Cooperativa Agricola Agrestis, Sicilia

DOP/IGP– Fruttato intenso:

  • Primo classificato: Hirpinia DOP Irpinia – Colline dell’Ufita, San Comaio, Campania
  • Secondo classificato: Bio IGP Toscano, Frantoio Franci, Toscana

I vincitori del Goccia d’Ercole sono:

Olio extravergine di oliva:

  • Primo classificato: Biologico, Società Agricola Buonamici Srl Unipersonale, Toscana
  • Secondo classificato: Rodonea, Società Agraria Petrizzelli Snc, Puglia
  • Terzo classificato: Selezione del Conte, Tenuta il Corno, Toscana

DOP/IGP:

  • Primo classificato: Foglie di Platino IGP Sicilia Biancolilla Bio Premier Cru, Società Agricola Vincenzo Signorelli & Partners Srl, Sicilia
  • Secondo classificato: DOP Involio Nocellara del Belice, l’Azienda Vitivinicola Casa di Grazia di Di Francesco Maria Grazia, Sicilia
  • Terzo classificato: Don Peppino IGP Sicilia, Azienda Agricola Sikulus, Sicilia

Il sito web di Ercole Olivario e le pagine dei social media forniscono un elenco completo dei vincitori del 2024 e informazioni sugli eventi in programma.