I semi di oliva sono il prossimo superfood?

Un produttore spagnolo di olio d'oliva sta studiando usi alternativi per i prodotti che solitamente vengono scartati. A quanto pare, i noccioli d'oliva vantano una serie di proprietà benefiche che potrebbero essere sfruttate in prodotti di bellezza, alimenti, integratori e altro ancora.

L'azienda olivicola spagnola Grupo Elayo sta aprendo la strada a nuovi utilizzi per i sottoprodotti dell'oliva, un tempo scartati, estraendo i semi dai noccioli tramite una speciale tecnologia di selezione ottica, in vista di possibili applicazioni nel settore farmaceutico, alimentare e cosmetico.

L'azienda, con sede nella regione spagnola di Jaèn, è stata fondata appena cinque anni fa dall'ingegnere ed economista Josè Maria Olmo Peinado, che vanta anni di esperienza nel settore. Poiché è stato scoperto che i semi di oliva contengono notevoli proprietà antiossidanti e polifenoliche, Peinado spera che possano diventare il prossimo grande superfood ad arrivare sul mercato.

Secondo Raschid Stoffel, direttore dello sviluppo aziendale di Grupo Elayo, la decisione di studiare l'uso dei semi di oliva è nata dall'esperienza dell'azienda nella coltivazione dell'olivo in generale.

Sebbene produca principalmente olio d'oliva e perle di olio d'oliva (o caviale), la visione dell'azienda è quella di trasformare la tradizione in innovazione, sviluppando una maggiore comprensione dell'olivo nel suo complesso e dei processi del settore coinvolti nella produzione. L'azienda esplora i sottoprodotti del tradizionale processo di estrazione dell'olio d'oliva, tra cui bucce, noccioli e altro.

In particolare, i semi di oliva hanno attirato l'attenzione dei ricercatori del Grupo Elayo, poiché contengono elevate concentrazioni di polifenoli e antiossidanti, oltre a un alto livello di fibre alimentari di qualità.

Per estrarre i semi dai noccioli (e i loro ricercati componenti bioattivi), i semi vengono sottoposti a un rigoroso processo di pulizia e selezione, facilitato da un'azienda partner chiamata Buhler Sortex. Questa azienda offre soluzioni di selezione ottica, necessarie per separare i semi dai noccioli e dai loro frammenti su larga scala, poiché la differenza di colore tra i due è invisibile a occhio nudo.

In primo luogo, i noccioli vengono frantumati e convogliati verso una macchina di selezione. Successivamente, una telecamera InGaAs (arseniuro di indio e gallio) utilizza la gamma dell'infrarosso a lunghezza d'onda corta (SWIR) per rilevare le differenze di colore tra semi, noccioli e frammenti.

Sono necessarie solo 25 tonnellate di olive per estrarre 1.250 kg di semi, con una perdita inferiore all'uno per cento nel processo, rendendolo un'alternativa altamente praticabile e produttiva allo smaltimento dei noccioli di oliva come rifiuti.

Secondo Stoffel, l'interesse principale del Grupo Elayo per quanto riguarda i prodotti è il nocciolo di oliva, dal quale si ottengono la farina di noccioli di oliva e l'olio di noccioli di oliva dopo un processo di spremitura.

Il seme stesso può essere consumato come guarnizione per prodotti da forno sia dolci che salati, utilizzato nell'impasto del pane e persino tostato e caramellato per creare un insolito e salutare condimento per gelati o cioccolato.

La farina può essere utilizzata al posto della farina normale o come impanatura più sana per carni e patate o come condimento per insalate, mentre l’olio di nocciolo può essere utilizzato come alternativa ancora più sana all’olio d’oliva convenzionale e come ingrediente in saponi, creme e altro, ha affermato.

"L'olio Corazón de Oliva (cuore d'oliva) è un olio ricco di acido oleico e acido linoleico, che si distingue per l'alto contenuto di composti bioattivi", afferma il sito web dell'azienda, "tra cui composti fenolici e squalene che hanno dimostrato di avere effetti benefici sulla salute, sulla prevenzione e sul trattamento di diverse malattie".