L'olio d'oliva cretese ottiene la certificazione di qualità IGP
Ottenuto principalmente da olive delle varietà Koroneiki e Tsounati, l'olio extravergine di oliva proveniente da tutta l'isola ha ottenuto dall'Unione Europea il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta.
L'olio extravergine di oliva cretese ha ottenuto dall'Unione Europea il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP), a conferma del fatto che la sua qualità e le sue caratteristiche specifiche sono attribuibili al suo luogo di origine.
Il nome Κρήτη/Kriti è stato aggiunto al registro delle indicazioni geografiche (IG) dell’Unione Europea per i prodotti alimentari l’11 settembre, dopo che la domanda era stata presentata alla Commissione Europea nel luglio 2021.
Dal 1992, anno in cui sono stati introdotti i sistemi di qualità per i prodotti agricoli e alimentari europei, un totale di 33 oli d'oliva greci hanno ottenuto lo status di Denominazione di Origine Protetta (DOP) e IGP.
Vedi anche: L’Egitto propone un’indicazione geografica per l’olio d’oliva Ras SedrSecondo i dati pubblicati dall’U.E., il nome Kriti/Κρήτη si applica all’olio d’oliva extra vergine con un’acidità pari o inferiore a 0,6 prodotto esclusivamente nella regione di Creta.
La regione comprende tutti e quattro i distretti dell’isola di Creta – Chania, Heraklion, Rethymnon e Lasithi – noti per la produzione di olio d’oliva di alta qualità.
L’UE ha inoltre specificato che almeno il 90 percento delle olive utilizzate per l’olio d’oliva Kriti deve essere della varietà Koroneiki o Tsounati o una combinazione delle due. Un massimo del dieci percento può provenire da altre varietà di olive, principalmente la Throumba.
Sono stati inoltre stabiliti i requisiti relativi alle caratteristiche chimiche e organolettiche che un olio d’oliva deve possedere per poter utilizzare la denominazione Kriti/Κρήτη certificata IGP.
"L'olio extravergine di oliva cretese è conosciuto e tenuto in grande considerazione per la sua qualità e il suo gusto sia in Grecia che all'estero", ha affermato l'UE.
"In particolare, la sua reputazione ha iniziato ad assumere una dimensione globale con lo Studio dei Sette Paesi... e ha dimostrato che la popolazione di Creta aveva il tasso di mortalità più basso per malattie coronare, un fatto che è stato attribuito, tra l’altro, al loro regulare consumo di grandi quantità di olio d’oliva.”
L’Associazione degli Esportatori di Creta, che ha partecipato attivamente alla gestione del lungo processo di riconoscimento, ha accolto con favore il riconoscimento ufficiale dell’olio d’oliva cretese.
Vedi anche: Il turismo DOP e IGP dà slancio all’industria dell’olio d’oliva in Italia“Dopo uno sforzo persistente e coordinato di almeno sette anni… l’Unione Europea ha approvato la registrazione dell’olio d’oliva IGP Kriti”, ha declarato l’associazione in un comunicato. “Questa decisione riconosce e tutela a livello instituzionale l’unicalità, l’eccezionale qualità e la riputazione riconosciuta a livello internazionale dell’olivoio extravergine creteno.”
Creta è tra le principali regioni produttrici di olio d’oliva in Grecia, rappresentando circa un terzo della produzione nazionale di olio d’oliva ogni anno.
L’isola più grande della Grecia vanta una grande varietà di microclimi e terroir, responsabili della produzione di oli extravergini di oliva di alta qualità che variano significativamente per sapore e caratteristiche organolettiche.
Tuttavia, circa il 30 percento dell’olio d’oliva prodotto a Creta viene esportato in Italia alla rinfusa. Si prevede che la certificazione UE incoraggi i produttori e gli esportatori dell’isola a esplorare nuovi modi per commercializzare i loro oli d’oliva a valore aggiunto.
In precedenza, alcuni oli extravergini di oliva cretesi prodotti in aree specifiche dell’isola, tra cui Sitia nella parte orientale di Creta, Peza e Archanes a Heraklion e Kolymbari vicino a Chania, erano già stati certificati come oli DOP dall’UE.
I produttori di queste zone hanno affermato che ci sono voluti anni per aumentare la visibilità dei loro eccellenti oli d’oliva, che sono stati finalmente riconosciuti uficialmente dall’UE per la loro alta qualità.
Hanno aggiunto che, per preservare le caratteristiche speciali dei diversi oli d’oliva di Creta, è necessario ideare un mechanismo per informare i consumatori sui benefici delle etichette IGP e DOP attribuite ai diversi oli d’oliva produti sull’isola.