Aggiungi l'olio d'oliva alle verdure per abbassare la pressione sanguigna

Uno studio suggerisce che il consumo di grassi insaturi (come l'olio d'oliva) insieme a determinati ortaggi ricchi di nitriti e nitrati possa proteggere dall'ipertensione.

Una delle caratteristiche principali della dieta mediterranea è la frequenza dei pasti ricchi di verdure e delle insalate condite con abbondante olio d’oliva. E sebbene sia noto che l’aggiunta di olio d’oliva alle verdure possa aumentare l’assorbimento di vitamine e antiossidanti, sembra che questa potente combinazione abbia un altro effetto significativo sulla salute: potrebbe proteggere dall’ipertensione.

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista PNAS suggerisce che un modello alimentare che combini grassi insaturi (come l’olio d’oliva) con specifiche verdure ricche di nitriti e nitrati possa proteggere dall’ipertensione. Le verdure ricche di nitriti sono principalmente quelle a foglia verde, come spinaci, ortaggi selvatici e ortaggi a radice. Queste verdure vengono consumate quotidianamente nell’ambito della dieta mediterranea e sempre con l’olio d’oliva. I ricercatori hanno scoperto che quando questi due alimenti vengono combinati si verifica la formazione di acidi grassi nitrati.

Per questo studio sono stati utilizzati topi per esaminare in che modo gli acidi grassi nitro controllano la pressione sanguigna inibendo un enzima noto per la sua funzione di regolazione della pressione.

I risultati hanno mostrato che i topi geneticamente modificati per non reagire a questo processo enzimatico non presentavano variazioni della pressione arteriosa, mentre nei topi normali gli acidi grassi nitrati hanno abbassato la pressione arteriosa.

I ricercatori hanno concluso che la combinazione comune di acidi grassi insaturi, come l’olio d’oliva, con questi ortaggi contribuisce all’azione protettiva della dieta mediterranea.

In un altro studio pubblicato sulla rivista PLOS ONE, i ricercatori sono riusciti a dimostrare, utilizzando la spettrometria di massa, che sia l’olio extravergine di oliva che le olive fresche sono di per sé una fonte di acidi grassi nitro, contribuendo così potenzialmente ancora di più all’effetto antipertensivo.