Una nuova legge in Italia definisce il ruolo degli agricoltori nella tutela dell'ambiente
Oltre a tutelare i paesaggi naturali italiani e a promuovere la coltivazione di colture tradizionali, la legge mira a frenare l’esodo rurale attraverso incentivi economici.
Una nuova legge in Italia riconosce agli agricoltori e alle cooperative agricole il ruolo di custodi del territorio.
La legge definisce il ruolo dell’agricoltura nella tutela dell’ambiente, promuovendo le attività economiche nelle aree a rischio di abbandono e invertendo il fenomeno dello spopolamento dei villaggi rurali.
Secondo la legge, gli agricoltori sono responsabili della manutenzione dei terreni agricoli, che fungono da protezione contro i rischi idrogeologici, gli eventi meteorologici estremi e gli incendi boschivi.
Vedi anche: Agricoltori e produttori italiani confermano la ripresa della produzioneSono inoltre ritenuti responsabili della promozione della “biodiversità rurale” per conservare il paesaggio naturale, aggiungendo al contempo valore alle colture locali.
Secondo la nuova legge, gli agricoltori contrastano la perdita di biodiversità proteggendo gli habitat delle api e di altri insetti impollinatori, promuovendo la crescita di coperture erbacee e siepi, alberi e altre specie vegetali autoctone che producono nettare e polline.
La legge incoraggia le autorità locali a mettere in atto progetti e protocolli specifici per promuovere il ruolo degli agricoltori come custodi del territorio.
Secondo l’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, nel settore agricolo si contano circa 1,1 milioni di aziende. Di queste, 401.000 sono dedicate esclusivamente all’agricoltura, di cui 330.000 gestite da una sola persona. La dimensione media di un’azienda agricola in Italia è di circa 11 ettari.
La legge istituisce inoltre la Giornata Nazionale dell’Agricoltura, che sarà celebrata ogni anno la seconda domenica di novembre «per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo fondamentale svolto dall’agricoltura, che, nelle sue fasi di semina, cura, attesa e raccolta, incarna l’essenza della vita”.
Le autorità centrali e locali promuoveranno la giornata con campagne di comunicazione in televisione e su altri media e con iniziative nelle scuole.
Secondo i legislatori italiani, l’agricoltura «è essenziale per soddisfare i bisogni fondamentali degli esseri umani e per il benessere economico, ambientale e sociale del Paese».
Per rafforzare ulteriormente il ruolo del settore, il governo istituirà inoltre ogni anno un premio nazionale, De agri cultura, espressione latina che significa “sull’agricoltura”.
Questo premio assegnerà 20.000 euro agli agricoltori che adottano tecniche o pratiche agricole innovative, che si traducono in prodotti di migliore qualità e un minore impatto ambientale.
L’approvazione definitiva della nuova legge è stata accolta con entusiasmo dai sindacati degli agricoltori.
“Un intervento così meritorio contribuisce in modo decisivo a un forte rilancio dell’immagine del settore primario, troppo spesso bersagliato da inacettabili accusazioni di inquinamento ambientamentale, che in molti casi hanno sfortunatemente detribuito le politiche comunitarie che prestano scarsa attenzione a chi produce alimenti sani e di alta qualità e che contribuiscono quotidianamente con il loro lavoro a difendere la capacità produttiva del Paese”, ha affermato Tommaso Battista, presidente della Confederazione dei Produttori Agricoli (Copragri).
Sulla stessa linea, Cristiano Fini, presidente della Confederazione degli Agricoltori Italiani (CIA), ha osservato che la nuova legge mette in luce «il valore [dell’agricoltore], fondamentale non solo in termini di produzione agricola, ma anche dal punto di vista ambientale ed ecologico».
«Infatti, il ruolo strategico del settore non è solo quello di produrre cibo sano e sicuro per tutti, ma anche di garantire la conservazione e lo sviluppo delle aree rurali; di salvaguardare il suolo e il territorio dall’instabilità idrogeologica; gestire le risorse idriche; produrre energia da fonti rinnovabili; difendere il paesaggio e la biodiversità», ha affermato.