Un metodo economico e semplice per quantificare i biofenoli ai fini dell'indicazione sulla salute nell'UE

Un gruppo di ricercatori ha dimostrato come un metodo semplice possa essere applicato dai piccoli laboratori e dai produttori per certificare la conformità all'indicazione sulla salute relativa ai polifenoli prevista dalla normativa europea.

Un gruppo di ricercatori, tra cui Enrico Valli, Alessandra Bendini, Giuseppe Di Lecce e Tullia Gallina Toschi dell’Università di Bologna, Patricia Reboredo-Rodríguez e Jesus Simal-Gándara dell’Università di Vigo, ha proposto un metodo analitico semplice per quantificare il contenuto fenolico degli oli extravergini di oliva, al fine di soddisfare i requisiti introdotti dal Regolamento UE 432/2012, che stabilisce un elenco di indicazioni sulla salute consentite per gli alimenti.

Il team ha pubblicato i propri risultati sull’European Journal of Lipid Science and Technology.

“Come è noto, esistono sofisticate tecniche cromatografiche, quali la cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC) accoppiata a un rivelatore a spettrometria di massa o a luce ultravioletta-visibile, che vengono utilizzate per valutare il contenuto fenolico degli oli di oliva vergini”, ha spiegato Di Lecce.

«Tuttavia, questi sistemi richiedono strumenti analitici molto costosi e tecnici qualificati, mentre i risultati promettenti ottenuti in questo studio preliminare dimostrano che il semplice ed economico test colorimetrico basato sull’uso del reagente Folin-Ciocalteu (FC) può essere applicato in modo efficiente anche per verificare la conformità all’indicazione sulla salute relativa ai polifenoli introdotta dal regolamento UE».

Al fine di comunicare correttamente le proprietà salutari dell’olio extravergine di oliva secondo il regolamento UE 432/2012, è necessario:

– condividere un protocollo analitico per determinare la quantità di idrossitirosolo e dei suoi derivati che hanno un effetto dimostrato di protezione dei lipidi nel sangue dallo stress ossidativo;

– verificare, sulla base di questo protocollo, se gli EVOO soddisfano i requisiti UE per l’inserimento della specifica indicazione sulla salute in etichetta.

Il metodo FC è un noto test colorimetrico che richiede solo attrezzature comuni ed economiche e può essere eseguito in qualsiasi laboratorio. È comunemente utilizzato per la valutazione dei composti fenolici negli estratti idroalcolici di olio extravergine di oliva.

Sulla base di uno studio preliminare, i ricercatori hanno proposto di utilizzare l'idrossitirosolo per esprimere i risultati ottenuti con il metodo FC. “I test effettuati con software statistici hanno rilevato che i dati FC sono pienamente comparabili con quelli ottenuti, dopo idrolisi, con il metodo HPLC-UV utilizzando idrossitirosolo e tirosolo per esprimere i risultati”, ha concluso Enrico Valli.

I risultati promettenti, che devono essere confermati dall’analisi di un ampio numero di campioni per trarre conclusioni definitive, mostrano come un metodo semplice possa essere applicato in modo efficiente da piccoli laboratori e produttori per verificare o certificare la conformità all’indicazione sulla salute relativa ai polifenoli. Ciò è in linea con la crescente necessità di proporre approcci strumentali rapidi e innovativi per la qualità e l’autenticità degli oli d’oliva, come riportato da alcuni degli autori in una revisione pubblicata di recente.

Con un sostegno finanziario di 5 milioni di euro, il progetto UE OLEUM nell’ambito di Orizzonte 2020, recentemente aggiudicato a un consorzio coordinato da Tullia Gallina Toschi (Università di Bologna), ha l’obiettivo generale di garantire la qualità e l’autenticità degli oli d’oliva su scala globale.

Nell’ambito di questo progetto, un’attività specifica guidata da Maria Tsimidou (Università Aristotele di Salonicco) sarà dedicata alla definizione di un protocollo affidabile per la determinazione dei composti fenolici negli oli di oliva vergini in conformità con l’indicazione sulla salute. Il progetto OLEUM renderà possibile un ulteriore studio, che coinvolgerà numerosi laboratori in tutto il mondo, per innovare e armonizzare la determinazione quantitativa dei polifenoli dell’olio d’oliva.