I mercati contadini portano prodotti freschi e locali in 71 ospedali italiani

Un’iniziativa su scala nazionale sta portando i prodotti agricoli locali e l’educazione alimentare negli ospedali italiani per promuovere un’alimentazione più sana e la prevenzione delle malattie.

L’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” sta portando i mercati contadini in 71 ospedali in tutta Italia, offrendo a pazienti, famiglie, operatori sanitari e residenti locali l’accesso a prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciabili.

L’iniziativa è promossa dall’organizzazione degli agricoltori Coldiretti; dalla Fondazione Campagna Amica, che sostiene l’agricoltura italiana e gestisce una rete di mercati contadini di vendita diretta; e dalla Fondazione Aletheia, un think tank incentrato sul rapporto tra alimentazione e salute.

Oggi è possibile integrare ambienti alimentari protettivi nelle infrastrutture sanitarie, su scala nazionale.– Antonio Gasbarrini, direttore scientifico dell’Ospedale Universitario Gemelli

I mercati si tengono con cadenza settimanale o mensile, secondo i calendari stabiliti da ciascun ospedale.

Sono presenti in sette strutture sanitarie in Toscana; sei in Campania e sei in Emilia-Romagna; cinque in Piemonte e cinque in Puglia; quattro in Abruzzo, Lazio, Lombardia, Sicilia, Sardegna e Veneto; tre ciascuno in Basilicata, Calabria e Marche; due ciascuno in Friuli-Venezia Giulia, Molise e Umbria; e uno ciascuno in Liguria, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta.

L’iniziativa mira a promuovere abitudini alimentari più sane, ponendo gli alimenti nutrienti al centro della prevenzione primaria e riaffermando la dieta mediterranea come pilastro fondamentale della salute pubblica.

Mercato contadino «Campagna Amica per la Salute» presso l’Ospedale Universitario Agostino Gemelli di Roma (Foto: Coldiretti)

Mercato contadino «Campagna Amica per la Salute» presso l’Ospedale Universitario Agostino Gemelli di Roma (Foto: Coldiretti)

L’iniziativa è stata lanciata ufficialmente il 10 luglio nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’Ospedale Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS di Roma.

Ai rappresentanti delle associazioni promotrici e della struttura sanitaria si sono uniti il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida; il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Rocco Bellantone; il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca; e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Hanno partecipato in videoconferenza rappresentanti di diversi ospedali da tutta Italia.

«La scienza del microbioma ci ha dimostrato che la salute non è semplicemente l’assenza di malattia a livello molecolare, ma la resilienza di un complesso ecosistema biologico, plasmato da ciò che mangiamo, dall’ambiente in cui viviamo e dalle esperienze che viviamo», ha affermato Antonio Gasbarrini, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e presidente del comitato scientifico della Fondazione Aletheia.

«Portare i mercati contadini in decine di ospedali italiani non è solo un gesto simbolico», ha aggiunto. «Dimostra che oggi è possibile, su scala nazionale, integrare ambienti alimentari protettivi nelle infrastrutture sanitarie e che la prevenzione basata sull’evidenza può diventare parte integrante della missione di un ospedale moderno».

Mercato contadino «Campagna Amica per la Salute» presso l’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova, in Liguria (Foto: Coldiretti)

Mercato contadino «Campagna Amica per la Salute» presso l’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova, in Liguria (Foto: Coldiretti)

Nel giorno di inaugurazione dell’iniziativa, diversi ospedali hanno ospitato attività di educazione alimentare per sensibilizzare sul ruolo del cibo come strumento di prevenzione primaria.

Coldiretti ha inoltre presentato un rapporto sintetico elaborato in collaborazione con il Censis, un istituto italiano di ricerca socioeconomica, dal quale emerge che il 97% degli italiani ritiene che un’alimentazione sana sia essenziale per prevenire il diabete, le malattie cardiache e l’obesità. Tuttavia, molti intervistati hanno dichiarato di avere difficoltà a distinguere tra alimenti sani e malsani.

Il rapporto ha rilevato che l’88% degli italiani desidera conoscere la vera origine del proprio cibo e dei suoi ingredienti.

Nel contempo, il 58% dei genitori ha ammesso che i propri figli tendono ad abbandonare una dieta equilibrata quando ne hanno l’occasione. La stessa percentuale si è detta favorevole a limitare il consumo di alimenti ultra-trasformati.

«L’olio extravergine di oliva è tra i prodotti di punta offerti ai consumatori nei mercati contadini della Campagna Amica per la Salute», ha dichiarato a Olive Oil Times David Granieri, vicepresidente di Coldiretti e presidente del consorzio dei produttori di olio d’oliva Unaprol.

Granieri ha inoltre accolto con favore un nuovo bando per il servizio di ristorazione scolastica di Roma, presentato dalle autorità cittadine poco dopo il lancio dell’iniziativa «Campagna Amica per la Salute».

Il documento prevede l’esclusione degli alimenti ultra-trasformati dalle mense scolastiche a favore di opzioni più salutari, una misura fortemente sostenuta dalla sezione regionale del Lazio di Coldiretti.

«Pilastro della dieta mediterranea e simbolo del Made in Italy, l’olio extravergine di oliva di altissima qualità non dovrebbe mai mancare sulle tavole dei cittadini né nelle mense pubbliche, comprese quelle scolastiche, per tutelare la salute fin dall’infanzia», ha affermato Granieri.