Edirne prepara due tonnellate di olio d'oliva per il Kırkpınar

La 665ª edizione del Kırkpınar, l’antico festival turco della lotta nell’olio, tornerà a Edirne con due tonnellate di olio d’oliva a disposizione dei lottatori.

Edirne si prepara ad ospitare la 665ª edizione del Kırkpınar, l’antico festival turco della lotta nell’olio, con due tonnellate di olio d’oliva consegnate all’arena in vista della competizione di luglio.

L’olio d’oliva, fornito da Trakya Birlik, è stato preso in consegna dai team del Comune di Edirne e trasferito in magazzino prima dell’arrivo dei lottatori al Sarayiçi Er Meydanı, lo storico campo dove l’evento si terrà dal 3 al 5 luglio.

Secondo Haberler, l’olio verrà utilizzato per ungere i lottatori prima che entrino nel campo, una caratteristica distintiva di questo sport che conferisce al Kırkpınar il suo aspetto caratteristico e la sua complessità tattica.

La lotta nell’olio, nota in turco come yağlı güreş, richiede ai concorrenti di lottare indossando i tradizionali pantaloni di pelle chiamati kispet. L’olio rende più difficile mantenere le prese, dando così grande importanza alla resistenza, al tempismo e alla tecnica.

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Secondo quanto riportato dai media locali, alla competizione di quest’anno dovrebbero partecipare 40 başpehlivan, ovvero lottatori di punta, che si sfideranno nella massima divisione con un formato a eliminazione diretta. Il titolo rimane uno dei riconoscimenti più prestigiosi nello sport tradizionale turco.

Il festival annuale ha radici profonde in Turchia ed è strettamente legato a Edirne, l’antica capitale ottomana situata vicino ai confini con la Grecia e la Bulgaria. L’evento risale comunemente al XIV secolo e rimane una delle espressioni più visibili del patrimonio sportivo vivente del Paese.

Kırkpınar è stato iscritto nel 2010 nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO, a riconoscimento non solo della lotta, ma anche dei rituali, della musica, delle cerimonie e delle tradizioni maestro-apprendista che circondano il festival.

Per Edirne, l’arrivo dell’olio d’oliva è uno degli ultimi segnali che indicano che la città è pronta per il raduno annuale. I preparativi a Sarayiçi riguardano il campo, le tribune e le aree di gara che ospiteranno lottatori, spettatori e funzionari durante i tre giorni dell’evento.

L’uso dell’olio d’oliva conferisce inoltre a Kırkpınar un posto speciale nella storia più ampia di questo prodotto. Mentre l’olio d’oliva è spesso associato al cibo, alla salute e all’agricoltura mediterranea, a Edirne diventa parte di un rituale atletico impegnativo che è sopravvissuto per generazioni.

La longevità del festival ne ha fatto un punto di riferimento della cultura turca, attirando lottatori da tutto il Paese e preservando una tradizione che continua a coinvolgere sia i giovani concorrenti che i campioni affermati.

La 664ª edizione dello scorso anno ha attirato l’attenzione per la partecipazione di giovani lottatori al fianco di concorrenti veterani, sottolineando come questo sport venga tramandato di generazione in generazione. Orhan Okulu ha conquistato il titolo più prestigioso nel 2025, aggiudicandosi il suo terzo campionato di Kırkpınar.

Con due tonnellate di olio d’oliva ormai pronte, l’attenzione di Edirne si concentra ora sugli incontri di apertura e sull’incoronazione di un nuovo başpehlivan in uno dei festival più insoliti e longevi al mondo.