La dieta mediterranea è associata a una minore prevalenza dell'acne negli adulti

Un ampio studio condotto nel Regno Unito ha rilevato che gli adulti che seguivano più rigorosamente una dieta di tipo mediterraneo presentavano un minor rischio di sviluppare l'acne, con differenze significative tra uomini e donne.

Secondo uno studio condotto dai ricercatori del King’s College di Londra, gli adulti che seguono rigorosamente una dieta di tipo mediterraneo, ricca di grassi sani, frutta, verdura e cereali integrali, sono meno soggetti all’acne.

I ricercatori hanno analizzato i dati della UK Biobank per indagare la relazione tra la qualità complessiva della dieta e l’acne negli adulti, un ambito che ha ricevuto meno attenzione rispetto all’acne negli adolescenti.

L’acne è una comune patologia infiammatoria della pelle particolarmente diffusa durante l’adolescenza, ma che può persistere o manifestarsi anche in età adulta. Le ricerche precedenti si sono concentrate principalmente sui giovani e sui potenziali effetti di singoli alimenti, tra cui il latte e i prodotti ad alto indice glicemico.

Lo studio ha analizzato i dati di 228.757 partecipanti di età compresa tra i 37 e i 73 anni. Utilizzando cartelle cliniche collegate, i ricercatori hanno classificato i partecipanti in base alla presenza di acne attuale, a una storia di acne o all’assenza di tale condizione.

I partecipanti hanno inoltre compilato questionari alimentari e compilato schede di richiamo alimentare. I ricercatori hanno confrontato la prevalenza dell’acne con la qualità complessiva della dieta e hanno condotto un’analisi secondaria sui singoli gruppi alimentari e sui prodotti lattiero-caseari.

I risultati hanno evidenziato un’associazione tra una maggiore qualità della dieta e una minore prevalenza dell’acne negli adulti. I partecipanti le cui abitudini alimentari si avvicinavano maggiormente a una dieta di tipo mediterraneo presentavano in genere una minore prevalenza della condizione.

L’associazione era particolarmente marcata tra le donne, i cui modelli alimentari differivano significativamente da quelli degli uomini. Le donne che consumavano più alimenti di origine vegetale presentavano una minore prevalenza di acne.

Tra gli uomini, le diete più ricche di alimenti di origine animale, in particolare carne, e più povere di carboidrati erano associate a una maggiore prevalenza di acne. Un maggiore consumo di verdure cotte, yogurt e formaggio, invece, era associato a una minore prevalenza.

I ricercatori hanno inoltre individuato associazioni contrastanti tra diversi tipi di prodotti lattiero-caseari. Il latte scremato e i dolci a base di latte erano associati a una maggiore prevalenza di acne, mentre lo yogurt e il formaggio erano associati a una minore prevalenza.

Anche il consumo di carne di maiale è risultato associato a una maggiore prevalenza di acne tra gli uomini.

Nel complesso, i risultati suggeriscono che la qualità della dieta possa avere un ruolo nell’acne degli adulti e che la relazione tra il consumo di alimenti e questa condizione possa variare tra uomini e donne.

Tuttavia, la natura osservazionale della ricerca implica che i risultati dimostrino solo delle associazioni e non stabiliscano che determinati alimenti o modelli alimentari causino o prevengano l’acne.

L’autore principale Bochen Li, dottorando presso il King’s College di Londra, ha affermato che le differenze osservate tra uomini e donne potrebbero, a lungo termine, aiutare i ricercatori a sviluppare linee guida alimentari più personalizzate.

Li ha inoltre evidenziato associazioni contrastanti tra i prodotti lattiero-caseari fermentati, come yogurt e formaggio, e prodotti quali il latte scremato e i dolci a base di latte. I ricercatori hanno affermato che sono necessarie ulteriori indagini per determinare in che modo i diversi prodotti lattiero-caseari possano influire sulla salute della pelle.

La coautrice Wendy Hall ha aggiunto che i partecipanti affetti da acne tendevano ad avere, nel complesso, un’alimentazione meno sana, sottolineando l’importanza potenziale delle abitudini alimentari complessive piuttosto che concentrarsi esclusivamente sui singoli alimenti.

I ricercatori hanno affermato che sono necessari ulteriori studi per determinare se i cambiamenti nella dieta possano aiutare a prevenire l’acne o a ridurne i sintomi e se raccomandazioni alimentari specifiche per sesso possano, in futuro, svolgere un ruolo nella gestione della patologia.