Le esportazioni di olio d'oliva del Marocco raggiungono livelli record mentre i prezzi interni aumentano
Gli ultimi dati commerciali evidenziano una crescita significativa delle esportazioni di olio d'oliva marocchino, ma la scarsa produzione ha fatto aumentare i prezzi sul mercato interno.
I dati relativi alle esportazioni di olio d'oliva del Marocco nel 2022 mostrano un aumento dell'85% in volume e del 49% in valore rispetto al 2021.
I dati diffusi dal Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dello Sviluppo Rurale indicano che tale crescita è ben al di sopra della media delle esportazioni alimentari marocchine. Nel 2022, le spedizioni di prodotti alimentari agricoli e ittici sono aumentate del 20% rispetto all'anno precedente.
Secondo il Ministero, le esportazioni agricole e agroalimentari complessive del Marocco hanno superato i 73,8 milioni di MAD (6,6 milioni di euro) nel novembre 2022. Gran parte di tale aumento di valore è dovuto alle maggiori esportazioni verso i mercati nordamericani.
Come riportato da H24info, i dati di dicembre 2022 mostrano che il Paese ha superato per la prima volta la soglia degli 80 milioni di MAD nel valore delle esportazioni alimentari. Nel 2021, il totale era stato di 62,36 milioni di MAD.
I dati del Consiglio Oleicolo Internazionale mostrano che nella stagione 2021/2022 il Marocco ha esportato 28 mila tonnellate di olio d'oliva, più che raddoppiando i numeri dei due anni precedenti.
Le stime sulle esportazioni di olio d'oliva per il 2023 rimangono incerte a causa della significativa riduzione della produzione segnalata da alcune delle principali contee produttrici. Questo calo ha innescato aumenti dei prezzi e volatilità nei mercati di importazione/esportazione.
Sebbene manchino ancora i dati ufficiali sul raccolto, gli osservatori locali hanno confermato una significativa diminuzione della resa dell'olio d'oliva in Marocco. Le ragioni principali sono la scarsità di precipitazioni, le ondate di calore e la siccità. Questi fattori climatici hanno colpito i numerosi oliveti a pioggia del Marocco, così come hanno danneggiato il raccolto in altri paesi del bacino del Mediterraneo occidentale.
A causa del calo della produzione, anche i prezzi dell'olio d'oliva per i consumatori marocchini sono aumentati in modo significativo.
Come riportato da Bladi.net, l'Ufficio nazionale per la sicurezza alimentare (NFSO) ha annunciato una serie di controlli rigorosi sull'olio d'oliva commercializzato nel paese.
Recentemente, Rachid Benali, presidente dell'Associazione Interprofessionale dell'Olio d'Oliva del Marocco (Interprolive), ha avvertito i consumatori che è probabile un aumento delle frodi relative all'olio d'oliva.
Vedi anche: Scarsa disponibilità e aumento dei prezzi alimentano i timori di frodi sull'olio d'oliva in MaroccoCirca l'85% di tutto l'olio d'oliva consumato nel Paese è commercializzato sfuso, rendendo più difficile per le forze dell'ordine contrastare potenziali frodi.
Ecco perché l'NFSO ha esortato i cittadini marocchini ad acquistare solo prodotti correttamente etichettati, debitamente confezionati e raccomandati dall'agenzia.
Negli ultimi giorni, la questione è arrivata al Parlamento marocchino. Come riportato da LeSiteInfo, il deputato Rachid Hamouni del Partito del Progresso e del Socialismo ha avvertito i suoi colleghi che la soglia di 80 MAD (7,25 €) per una bottiglia da un litro di olio d'oliva è già stata raggiunta in diverse zone.
Hamouni ha messo in guardia contro le speculazioni commerciali che, a suo avviso, stanno causando un aumento dei prezzi dell’olio d’oliva.
Durante una sessione della Camera dei Rappresentanti, è stato chiesto ufficialmente al Governo quali misure intende adottare per mantenere i prezzi dell'olio d'oliva accessibili a tutte le famiglie, dato che l'olio d'oliva riveste un ruolo cruciale nella tradizione culinaria locale.