malattia cardiaca

Nuovo studio collega diete a base vegetale con ridotto rischio di malattie cardiache

Lo studio, condotto dai ricercatori della Johns Hopkins University, ha anche scoperto che le diete più ricche di prodotti animali e carboidrati raffinati aumentavano il rischio di morte per malattie cardiache fino allo 32 percento.

Fibra alimentare legata a un minor rischio di malattie cardiache e cancro

Consumare un minimo di 25 in 29 di fibre da alimenti vegetali mediterranei è significativamente legato a una salute e una longevità migliori, incluso un minore rischio di diabete.
Rapporto speciale

Passare dall'olio di cocco all'olio d'oliva può essere buono per il tuo cuore

L'olio di cocco è dannoso quanto il grasso e il burro di manzo, secondo una nuova ricerca dell'American Heart Association.

Studio dice che tagliare il grasso saturato non riduce il rischio di malattie cardiache

I ricercatori hanno scoperto che le ammonizioni dei medici per evitare cibi ricchi di grassi saturi come burro e formaggio erano "semplicemente sbagliate".
Olive Oil Times Speciale

MedDiet protegge contro la placca aterosclerotica

Uno studio che utilizzava le scansioni della tomografia mostrava che le arterie delle persone con alta aderenza al MedDiet avevano una placca aterosclerotica significativamente inferiore rispetto alle persone con bassa aderenza.

Dieta mediterranea con olio d'oliva aggiuntivo può promuovere la salute del cuore ancora di più

Gli scienziati spagnoli hanno scoperto che il consumo di un MedDiet potenziato con quattro cucchiai di olio d'oliva al giorno ha migliorato le azioni benefiche del colesterolo HDL.
Rapporto speciale

La dieta mediterranea riduce il rischio di morte per i pazienti con cuore

Una nuova ricerca indica che la dieta mediterranea riduce il rischio di mortalità per i pazienti affetti da malattie cardiache più che assumere farmaci a base di statine.

Il cardiologo promuove una dieta ricca di grassi con olio d'oliva per i malati di cuore

Lo zucchero e i carboidrati in eccesso sono il nemico numero uno delle malattie cardiache, non grassi.