L'UE approva misure per combattere l'Xf

L'Unione europea (UE) ha approvato le misure rafforzate proposte dalla Commissione europea per prevenire la diffusione della Xylella fastidiosa.

L'Unione europea (UE) ha approvato le misure rafforzate proposte dalla Commissione europea per prevenire la diffusione della Xylella fastidiosa (Xf).

Un comunicato stampa della Commissione europea del 28 aprile 2015 riferisce che, in una riunione tenutasi nella stessa giornata del Comitato permanente dell'UE per le piante, animali, alimenti e mangimi, composto da esperti dei 28 Stati membri dell'UE, sono state approvate nuove misure per affrontare la minaccia rappresentata per l'UE dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa.

Le nuove misure prevedono:

  • La distruzione di tutte le piante infette, comprese quelle situate entro un raggio di 100 metri.
  • Misure di contenimento nell’intera provincia italiana di Lecce, dove l’eradicazione non è possibile.
  • La rimozione di tutte le piante infette in una zona di 20 km adiacente alle province italiane di Brindisi e Taranto e l'analisi di altre piante nel raggio di 100 metri.
  • Condizioni rigorose per l’importazione e il trasporto all’interno dell’UE di piante sensibili al batterio.
  • Il divieto di importazione di piante di caffè dall’Honduras e dal Costa Rica.
  • La segnalazione di eventuali nuovi focolai, seguita da un'indagine ufficiale e dall'immediata delimitazione dell'area infestata.

A seguito dell’infezione di oltre 74.000 acri di oliveti in Puglia, nel sud dell’Italia, da parte del batterio letale diffuso dagli insetti e della recente scoperta di una pianta di caffè infetta in Francia, le nuove misure sono state approvate dopo che una precedente riunione del comitato di esperti dell’UE non era riuscita a raggiungere un consenso.