Siviglia ospita l'ottava edizione del Concorso Armonia

L'olio extravergine di oliva e il riso sono stati gli ingredienti principali di una gara di cucina organizzata nell'ambito dell'ottava edizione del Concorso Internazionale dell'Olio d'Oliva Armonia.

Blas Melgarejo (a destra) riceve un premio nella categoria “fruttato delicato” per il suo olio extravergine di oliva “Composición”.
Blas Melgarejo (a destra) riceve un premio nella categoria “fruttato delicato” per il suo olio extravergine di oliva “Composición”.

Nonostante la difficile raccolta e l’andamento sfavorevole dell’economia e del commercio, questo è stato un anno molto positivo per l’olio extravergine di oliva italiano, che ha raccolto numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.

Non ha fatto eccezione l’ottava edizione del Concorso Internazionale dell’Olio d’Oliva Armonia – Trofeo IRVEA, organizzato dall’Istituto Italiano per la Ricerca e la Promozione delle Eccellenze Agroalimentari. Una giuria composta da esperti italiani e spagnoli ha proclamato i vincitori a Siviglia, premiando i migliori oli extravergini di oliva, confezioni e design.

L’Italia si è aggiudicata 5 dei 6 premi per i migliori oli extravergini di oliva nelle tre diverse categorie di fruttato: al primo posto nella categoria “Delicato” si è classificato l’olio biologico IGP toscano de Il Pino, mentre al secondo posto si è classificato l’olio extravergine Diana dell’azienda Agricola Diana della Calabria; nella categoria «Medio», il vincitore è stato il «Cilento DOP» prodotto dall’azienda agricola Marsicani in Campania, seguito da «La Vecchia Macina» prodotto dall’azienda agricola pugliese Agrolio; per la categoria “Fruttato Intenso”, al primo posto si è classificato l’olio “Morgan” prodotto dall’azienda slovena “Ekoloska Kmetija Morgan”, seguito dal “Don Gioacchino Terra de’ Donno” prodotto dall’azienda agricola pugliese “Agricola Leone Sabino”.

Gli oli extravergini di oliva premiati sono stati utilizzati anche dai concorrenti di “Armonia in Cucina”, un concorso di cucina organizzato dall’IRVEA e dall’Agenzia Internazionale per l’Olio d’Oliva nell’ambito del progetto Oleum Sapiens. Il concorso mirava a promuovere l’uso degli oli extravergini di oliva in abbinamento ad altri eccellenti prodotti alimentari nei ristoranti, nonché negli istituti di formazione nel settore della ristorazione e dell’ospitalità in tutta Italia.

I giovani studenti degli istituti alberghieri partecipanti al concorso si sono cimentati in ricette creative che abbinavano gli oli vincitori al riso italiano.
Dovevano creare una ricetta originale utilizzando gli oli d’oliva vincitori e l’Acquerello, raccolto e confezionato dalla famiglia Rondolino in Piemonte, sponsor dell’evento di quest’anno.

Il primo premio è andato a Francesco D’Aversa, studente dell’Istituto di Gastronomia e Ospitalità “Sergio Ronco”, che ha preparato biscotti al finocchio e all’arancia con schiuma di olio extravergine di oliva e ganache di riso. Il secondo premio è andato ad Andrea Brugnetti, studente dell’Istituto L. Einaudi, per il suo involtino di sgombro con riso Acquerello e gamberetti rossi con crocchetta e sedano rapa crudo, mentre il terzo premio è andato ad Andrea Moschini – anch’egli studente dell’Istituto di Gastronomia e Ospitalità Sergio Ronco – per il suo gelato al riso e violetta con biscotto alla buccia di riso e cardamomo.

I vincitori hanno inoltre ottenuto un soggiorno di formazione presso il ristorante londinese “Fifteen London” di Jamie Oliver, lo chef inglese attento ai temi dell’educazione alimentare sana.

L’elenco completo degli oli extravergini di oliva premiati è disponibile qui.