Il colpo di scena di "Movie Popcorn"
La catena di cinema Palace Cinemas in Australia propone popcorn preparati con olio d'oliva, trasformando quello che molti considerano "cibo spazzatura" in un'alternativa decisamente più salutare.

Palace Cinemas è la più grande catena di cinema d'essai in Australia, con 20 sale, oltre 500 dipendenti e 3-4 milioni di biglietti venduti all'anno. Non è stata quindi una decisione da poco quella di utilizzare esclusivamente olio d'oliva per preparare i propri popcorn.
La catena di cinema è di proprietà di Antonio Zeccola, cresciuto a Muro Lucano, nella regione della Basilicata, nel sud Italia, e la cui numerosa famiglia è emigrata in Australia nei primi anni '50.
Le sue origini italiane aiutano a spiegare le numerose innovazioni di questo cinema molto popolare, come l’importante programma di festival di cinema straniero, tra cui l’annuale Lavazza Italian Film Festival, la preparazione di caffè italiani di qualità da parte di baristi professionisti e l’uso esclusivo di olio d’oliva per la preparazione dei popcorn.
Dopotutto, l’olio d’oliva è sempre stato un ingrediente fondamentale della cucina regionale della Basilicata.
Fare i popcorn con l'olio d'oliva trasforma anche quello che molti considerano "cibo spazzatura" in un'opzione molto più salutare.
I popcorn di per sé fanno bene alla salute, poiché sono un cereale integrale, a basso contenuto di grassi e una buona fonte di fibre. Ma nei cinema vengono quasi sempre preparati con olio di palma o di cocco, il che li rende ricchi di grassi saturi nocivi per la salute. Ad esempio, una porzione media di popcorn può contenere tra i 33 e i 60 grammi di grassi saturi.

L'uso dell'olio d'oliva, invece, permette di ridurre significativamente il contenuto di grassi saturi.
Il popcorn di Palace Cinema è stato persino premiato dalla rivista Health Smart Magazine, vincendo il premio "Smart Snack of the Year" nel lontano 2008.
Il gruppo Palace Cinema ha il motto “Condividi la nostra passione”. Si può solo sperare che più cinema facciano proprio questo, almeno quando si tratta di adottare questa alternativa più sana che consiste nell’utilizzare l’olio d’oliva nella preparazione dei loro popcorn. Il mercato è enorme e i possibili benefici per la salute potrebbero essere enormi.
Secondo il Popcorn Board, un'associazione di categoria finanziata dai produttori di popcorn statunitensi, gli americani consumano 16 miliardi di litri di popcorn all'anno — ovvero 51 litri a testa, tra uomini, donne e bambini — di cui circa il 30% fuori casa, in luoghi come i cinema. Un semplice passaggio all'uso dell'olio d'oliva potrebbe essere proprio la soluzione giusta.